Bottega del Maestro Gianni Testa.
Roma, mercolodì 7 marzo 2012
Continua ininterrotta e senza soste il Pellegrinaggio culturale artistico dello SpoletofestivalArt.
Mercoledì, previo appuntamento con l’Editore Remo Alessandro Piperno -delle Casa Editrice Cida, che pubblica il prestigioso Catalogo Internazionale d’Arte moderna- siamo stati ospiti del Maestro Gianni Testa, nel suo Atelier di Via Mario de’ Fiori, 42 – Roma. Bottega romana da cui nascono delle vere e proprie Opere d’arte. Un Palazzo al Centro di Roma, in cui i restauri si susseguono dal ’500-’600-’700 passando tutte le epoche salienti dell’arte. Sembra per una sorta del destino che l’attività del Maestro faccia rivivere i fasti delle varie epoche. Passiamo dal portone spalancato con statua classica e portineria anni ’60 in una rampa di scale tutta in bianco e fine ringhiera minimalista molto sobria. Poi subito un balzo! Superata la soglia della porta dell’abitazione siamo nell’iperspazio artistico. Ogni sorta di preziosità arredativa, dall’oggettistica, quadri, lampadari. Occorrebbe delle ore per focalizzarsi su un solo oggetto. Poi lo spazio per la bottega, una grandissima sala disposta su due piani con ogni sorta di attrezzatura per differenti tecniche, tubetti, barattoli di vernice, pennelli in una disposizione ordinata seconda una casualità sottile e minuziosa. Un complesso ‘disordine’ che sovraintende ad un ben più superiore ordine ideativo che è sapientemente comunicato e si ravvisa intuitivamente nelle opere d’arte che Testa crea.Il percorso storico di Gianni Testa è descritto compiutamente nel video autobiografico e quello artistico sintetizzato dal Piperno con un suo contributo critico.
Autobiografia.Gianni Testa è nato a Roma il 23 ottobre 1936. Seguiti gli studi in un Convento di Todi, appena fuori dalle porte della Città, detto dei ‘Servi di Maria’, attratto dagli innumerevoli dipinti inizia il suo amore per la Pittura. A 16 anni entra a Bottega da un restauratore, iniziando subito ed istintivamente a trattare porcellane, quadri, dipinti. Già un cliente si complimenta con lui. All’età di anni 20 inizia a frequentare la Scuola della Galleria Borghese. La Direttrice della Galleria Borghese Dott.ssa Paola della Pergola organizza una mostra e mette Gianni Testa accnato a Guttuso , Vespignani, Accardi. Testa prepara degli smalti a fuoco su rame, oro,argento e ferro e due piccoli quadri portandoli in Via Colonna a Torino. All’età di 22 anni iniziò a dedicarsi esclusivamente alla pittura. Durante una estemporanea ’86/’86 che al tempo venivano effettuate sul posto, incontra il Commendator Russo della Barcaccia, che lo prende nella sua scuderia artistica, non di cavalli! Insomma il più grande gallerista italiano lo portò dal Canova – Caffè Greco – dopo una lunga sosta con De Chirico. Il suo talento è stato riconosciuto anche dalla Rai che lo propone nei programmi ‘Mattina 2′ e ‘In famiglia’, in cui Testa ha messo al servizio la propria arte e comunicazione. Alla fine è stato molto chiaro con Guardì per anteporre la pittura alla comunicazione.
La Critica del Dr.Remo Alessandro Piperno – Direttore del Catalogo internazionale Cida.
In Italia ci sono 2 pittori riconosciuti di cavalli: Agidio Sassu e Gianni Testa.
Sassu a dire il vero è più conosciuto per le ‘corse delle biciclette’.
Gianni Testa è conosciuto specialmente per i suoi cavalli. Cavalli metafisici, da ricercare nelle reminescenze storiche e per i suoi colori rossi inimitabili. L’ostacolo di testa è quello di essere rimasto legato a Roma, alla Capitale, anche se è molto apprezzato anche in Germania, Usa, Australia. E’ stato definito Pittore del Mediterraneo, da Firenze in giù – Sicilia, Puglia, Calabria e Lazio – con una elite di estimatori anche al Nord. E’ un Pittore che è già nella Storia contemporanea della Pittura, cosa molto difficile per gli artisti viventi.
Il Catalogo Cida ha proposto un’opera di Gianni Testa in prima di copertina per la nuova edizione 2012.
Arte e web: arte e cultura sono le materie più cliccate del web. Anche Gianni testa è presente con un suo sito al link: http://www.giannitesta.itOra anche con il nostro video.
Guarda il video su CANTATADACAMERA.
Per il prossimo anno il Maestro Gianni Testa sarà presente ad un’antologica a Roma al Palazzo delle Esposizioni. E’ un traguardo molto importante perchè lo stesso Guggenheim, e anche molti altri uomini di cultura ritenevano che fosse importante valorizzare le persone quando sono ancora in vita perchè si può capire meglio e rappresentare la realtà, specie nella Pittura. Gianni Testa lo ripetiamo è già nella Storia della Pittura conemporanea. Con molta probabilità SpoletoFestivalArt proporrà questo artista in una personale alla Galleria dell’Ex museo Civico di Spoleto.
Galleria fotografica.
- La Bottega del Maestro Gianni Testa
- La Bottega del Maestro Gianni Testa
- La Bottega del Maestro Gianni Testa
- Il Maestro Gianni Testa
- Remo Piperno – Luca Filipponi – Gianni Testa
- La Bottega del Maestro Gianni Testa
- Il Maestro Gianni Testa nel suo Atelier di Via Mario de’ Fiori























