Di Valerio Giuffrè
In un anno bisestile, per definizione infausto, era prevedibile l’innesco di una crisi, in un sistema che pone il cittadino come spettatore impotente, inerme, inutile e spaesato. Se il Rinascimento fiorentino costituiva la presa di coscienza dell’uomo, del suo valore, capacità, la prima decade e probabilmente anche la seconda del 2000, passerà alla Storia come Epopea del Risveglio, in cui l’uomo intraprende una fondamentale scoperta della propria limitatezza e della situazione ristretta e precaria. La ‘Terza Rivoluzione industriale’, quella della comunicazione integrata ed istantanea, basata sulla rete di trasmissione per mezzo dei sistemi informatici, sembra non aver risolto nessun problema umano. Eppure l’aspettativa era concreta e fondata. Con molta probabilità è mancata la comunicazione di un Pensiero della reale esigenza umana. Quindi un problema di fondo di tipo filosofico. Il Mondo accademico tradizionale non riesce a far reagire il sistema internazionale in collasso in ogni dove. Cosa c’è di errato, cos’è che mina la Società? La Filosofia, finchè è rimasta incollata alla Tradizione è riuscita, malgrado rinunce e rapporti rigidi e ben stabiliti tra i componenti, a costruire qualcosa di positivo e produrre un diffuso sviluppo. Con il superamento della Tradizione sembra che il sistema non ce la faccia più a trovare un equilibrio. Sembra che sollevare l’Idolo d’Oro, posta una data Filosofia, faccia piombare il sistema nella completa paralisi, disgrazia e punizione. Visto che la Scienza ufficiale non riesce a dare alcuna soluzione, lo Studio indipendente si muove per trovare una via alternativa e di successo. NoTiTiAE è quindi finita a Roma, al Grande Caffè Esperia, addì 22 marzo 2012 alle ore 17:00, per la presentazione del nuovo volume del Filosofo romano Valerio Giuffrè dal titolo ‘L’Antimetafisica’, edito dalle prestigiose Edizioni Sì.Il Filosofo romano Giuffrè, legato più all’idealismo, all’utopia che al pragmatismo -’è più grande il Teorico che il Politico’- propone una radicale inversione di tendenza, partendo da un supporto indiscutibilmente stabile, Zed di Osiride: le speculazioni filosofiche dei primi Pensatori ellenici, gli arcaici Presocratici. Se oggi la nostra Filosofia è fondata sulle idee di Socrate, probabilmente c’è qualcosa di errato in quelle Teorie.
Giuffrè finisce per criticare Eraclito, il Filosofo del divenire legato al panta rhei, tutto scorre, all’archè che individua con il fuoco (tutto è energia…), alla Dottrina dei contrari, del Logos indiviso che contraddistingue la legge universale della Natura, che si individua nella concezione aristotelica fondata sulla legge del divenire della realtà. Eraclito finisce per concepire l’identificazione panteistica dell’Universo con Dio.
Giuffrè tenta il ribaltamento aderendo alle Teorie dei razionalisti come Parmenide e Zenone di Elea (489 a.C. – 431 a.C.) , secondo i quali tutto è fermo, il tempo non esiste, e l’essere è immutabile, unico, finito ed immortale. Si giunge a negare il divenire: solo ciò che è corporeo e materiale è mortale, solo ciò che è spirituale è eterno. Con la Logica e la Dialettica si oppongono al mondo Retorico del Divenire e del pluralismo ontologico. La conoscenza nasce dalla ragione e non dai sensi. L’uomo si lascia illogicamente dominare da sensi e condizionare dalla doxa, l’opinione.
E’ una rivoluzione culturale radicale che stravolge l’intero ambito accademico. In questo contesto per la presentazione del del libro ‘L’Antimetafisica’, non sono mancate sorprese e colpi di scena. Alla presenza di un selezionato pubblico, tra professori, critici e giornalisti, stampa e tv, i toni erano molto accesi, alti e contrastanti; di chi legato alla tradizionale cultura, come il giornalista Giandomenico Tozzoli -Addetto Stampa della Presidenza della Repubblica sotto Cossiga- che rimproverava al filosofo, nonostante la profonda stima culturale, di esporsi a pericoli accademici e critiche severe; l’avvocato Sergio Sbarra Vicepresidente dell’Istituto Europeo che ha consigliato l’acquisto del libro perchè fa riflettere su molte delle problematiche attuali; per finire con l’editore Cotrunei, il Critico D’orsi, l’Attore Domenico Fumato e l’Artista Esmeralda Crea che rintracciavano una concezione buddista dei razionalisti.
Il settore d’indagine e di studio è da ampliare, e l’autore Giuffrè si è riproposto di andare avanti con nuove speculazioni editoriali prossime future. Il libro sta riscuotendo enorme successo di vendita, per un saggio di nicchia culturale estrema. Quali sono le conclusioni? Secondo Giuffrè occorre ricostruire un mondo in base agli impulsi della mente e non dei sensi. Il volume ha suscitato un grande interesse della stampa. Le telecamere del canale 836 di Sky sono partite dal Capoluogo umbro con la giornalista di punta delle esterne Tef, Martina Tiberi e la regia di Alessandro Mastrini, per seguire la presentazione del libro. Insomma una ventata di ‘Dolce vita romana’ indotta da un argomento come la Filosofia, che con enorme probabilità sarà ben presto protagonista di una riscossa per la creazione di un lungometraggio migliore per l’Uomo.

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- Gran Caffè Esperia – Roma
- Presentazione Antimetafisica – Giuffrè
- Presentazione Antimetafisica
- La giornalista Martina Tiberi intervista Luca Filipponi





















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