Arte in Movimento.

Baronessa Expo
Spoleto International Art Fair 2013 – La triade Perez-Soares-Cinelli

La raffinata collettiva della Baronessa Maria Lucia Soares.
Inserita tra gli eventi di Spoleto International Art Fair, la Mostra collettiva della Baronessa Soares, dal titolo “Arte in movimento” si è rivelata la grande sorpresa, sia per la partecipazione del pubblico che per la perfezione degli allestimenti.Il vernissage ha avuto avvio nel preciso orario previsto, ore 18 e 30 di sabato 10 agosto 2013, in una location di grande interesse archeologico-storico-artistico, il Palazzo Leti-Sansi, una delle dimore nobiliari di maggior prestigio della Città di Spoleto, proprio al livello dell’antico piano romano.

Ho seguito con enorme interesse le fasi dell’allestimento curato con enorme scrupolo e perizia da un cast deciso, affiatato e preparato sotto la direzione dello scenografo Francesco Cinelli e il coordinamento dell’assistente della Baronessa, Diana Maria Perez, in 4 intensi giorni di lavoro. I collaboratori tutti grandi artisti che hanno sistemato a dovere le 100 opere di 50 artisti internazionali provenienti da Italia, Usa, Colombia, Brasile, Russia, e il set su cui si è articolata la performance di Francesco Cinelli. Un ambiente in cui veniva utilizzata virtualmente e virtuosamente la ghiandola pineale al posto della parola o dei gesti; dove tutti sapevano quello che dovevano fare, istantaneamente nel tempo e nello spazio. Ogni ultriore commento sarebbe retorica.

Le foto di Nino Carè
Le foto di Nino Carè

La geniale disposizione prevede una mostra fotografica al piano terra disposta su elegantissimi pannelli che risaltano efficacemente le opere artistiche. In primo piano gli scatti più rappresentativi di Nino Carè, il fotografo ufficiale dell’intera esposizione. Si scende poi da basso per le sale di pittua e scultura. La sala destra con gli internazionali, la centrale con i nazionali, la destra con lo stand della Baronessa e i più allineati al suo stile, ed infine tra nicchie e camere laterali la grande Scultura.

La Collettiva della Baronessa Soares
La Collettiva della Baronessa Soares

Larghissima la partecipazione di pubblico, stampa e critici come Alessandra Lupo, Raniero Gastone Indoni, Monica Campanelli, il prof. Luciano Preti. Enorme entusiasmo per il live show di statue umane che rendevano dinamicità agli ambienti. Poi l’ingresso del Prof.Giammarco Puntelli che ha curato la presentazione critica dopo la presentazione del Prof.Luca Filipponi. Da accademico prof ha richiesto subito il massimo del silenzio in una breve ma illuminante condivisione dell’efficentissima organizzazione e della presenza di artisti molto interessanti, per la costante ricerca e la promozione degli artisti. La Baronessa è considerata una della prime pittrici premiate con personalità come De Chirico, Guttuso, Manzù, nel Gran Premio alla Carriera della Casa Editrice “Il Quadrato”. Maria Lucia, oltre che affermatissima pittrice con le sue opere in alcantara, è anche promotrice d’Arte di particolare attenzione per la pittura al femminile. Le sue ali accolgono interessantissime artiste internazionali, tra le quali non posso fare a meno di apporre qualche considerazione per le seguenti, secondo la curiosità e la sorpresa che hanno suscitato, e che ritengo di interessante notizia. Prima di tutto c’è da rilevare che l’ambiente artistico è oltre che spiccatamente femminile anche molto giovanile. E’ quindi interessante sottolineare la differenza , non solo stilistica, ma dei temi trattati e le proposte di soluzione adottati.

La Pittrice Colombiana D.M.Perez con il Critico G.Puntelli
La Pittrice Colombiana D.M.Perez con il Critico G.Puntelli

Comincerei con la Pittrice colombiana Diana Maria Perez, che si è posta in evidenza come assistente della Baronessa coordinando una squadra con grande polso e maestria. Ma mi concentrerei più propriamente nelle sue opere per le quali adotta un’ingegnoso sistema creativo. La difficoltà più grande per un artista è quella di pensare un’opera, di muovere tutti gli elementi della scena, inserendoli secondo una programmata progettazione. Poi con la tecnica si porta a termine il lavoro in poco tempo, la fase esecutiva vera e propria è spesso molto rapida. Diana elimina il processo creativo della coscienza cercando di estraniarsi dal pensiero e lasciare operare il solo subconscio, la volontà. L’irrazionale che diventa creatore e che si sottomette alla coscienza, la razionalità. Il risultato è un complesso molto ordinato di tratti che sembrano ramificazioni di inestricabili labirinti. Il disegno è fondamentale ed è l’elemento che Diana andrà ad interpretare per comprendere il tema, il soggetto dell’opera d’arte. Quindi nascono dei temi ricorrenti, che spesso riempie con cascate di colori molto accesi che richiamano le pitture dei nativi d’America. Sembra quindi emerge il suo volto occidentale, razionalità sconfitta -il labirinto greco rappresenta la razionalità del pensiero occidentale- nel segno, nella semiotica e il volto nativo nei colori, quando presenti, che dominano e vincono in un contrappunto cromatico di geniali accostamenti.

La Pittrice romana S.Fossati
La Pittrice romana S.Fossati

La Pittrice romana Sabrina Fossati, in arte Safo, presenta le sue ultime creazioni in cui il simbolismo geometrico rappresentato dal sistema solare con pianeti, Terra e Luna combinate con le proprie ‘rotte’ e i loro cicli suggeriscono il tema dell’equilibrio della conoscenza. Un sistema perfetto come quello proposto dai grandi Astronomi come Cellarius, Galileo, interopretato in una chiave fresca e moderna.

La Pittrice Maria Pia Biagini
La Pittrice Maria Pia Biagini

La Pittrice Laziale Maria Pia Biagini presenta un figurativo che colpisce e rimane molto interrogativo, mettendo in evidenza la dualità femminile con una semplicissima intuizione. Riempiendo con colori di tonalità diverse le due gambe femminili e lasciando trasparire dal grembo una testa che si pone come uno degli elementi di collegamento e superamento. Una comunicazione fatta di semplici indizi ma che apre ad un’interpretazione molto profonda. Una pittura che si gioca in modo essenziale sul lavoro psicologico dell’osservatore.

Sinteticamente vorrei spendere qualche parola anche sul Pittore Usa di origini russe Alaxander Kanevsky, un affermatissimo chirurgo con il dono della pittura, della scrittura e del canto. Porta a Spoleto le sue tele più rappresentative. Le opere artistiche in cui si confronta con la dimensione del sovrannaturale, la divinità e il mistero dell’uomo.

Arriviamo anche allo Scultore Usa Paul Poliquin. Proveniente da Miami (Florida) porta una novità dalla capitale del divertimento, celando una dimensione di mistero nel 3d classico. Scultura molto materica con impiego di materiali hi-tech.

Un’interessante pittura a 4 mani che indagheremo meglio prossimamente di Vittoria Salati e Vanni Mondadori, che propongono “Non solo pennelli”, tavole di mdf sagomati e incisi dal Vanni e rifiniti con una miscela in acrilico e lacca dalla Vittoria.

La Pittrice lecchese Patrizia Canola che utilizza gli elementi della natura per esprimere il proprio interiore. In primo piano i fiori simbolo della nascita, della vita, ma anche le nature morte che vengono selezionate con estremo rigore, tra melograni, mele, girasoli…

Baronessa Soares Exibit
Baronessa Soares Exibit

Per l’Artista toscano Francesco Cinelli mi concentrerei piucchealtro sulla performance artistica nella qualità di scenografo. Il titolo dell’intera collettiva è emblematico, come lo sono stati i manichini umani che si animavano negli spazi espositivi. Altre due live performances da incorniciare: la prima originale ed attrattiva si proponeva come emulatore di una estemporanea pittura di un soggetto in carne ed ossa che emulava il quadro della Baronessa, Esmeralda in un 3d molto efficace; la seconda per le proprie istallazioni, i manichini sezionati che magicamente prendevano vita.

Puntelli Biagini Preti
Puntelli Biagini Preti

Durante la presentazione degli artisti, due sorprese per la Baronessa. La prima del Prof.Puntelli che ha anticipato l’intenzione di premiare la Baronessa per il prestigioso 59 Premio speciale Diana Musolino-Pizzo Calabro edizione 2014, e la seconda del Presidente dell’Associazione culturale Friday Club, Alberto Sandoli che ha premiato la Soares con un Don Chisciotte artistico composto con un ingegnosissimo assemblaggio di ferramenta.

Artisti in collettiva. Gli artisti presenti in ordine alfabetico: Sergio Acerbi, Ellen Addison, Marco Bettin, Paola Biadetti, Maria Pia Biagini, Angelo Bonanomi, Alberto Branca, Yara Buyda, Susy Cagliero, Patrizia Canola, Nino Carè, Giuseppe Cascella, Stefania Cavalcante, Paolo Ceccon, Venere Chillemi, Francesco Cinelli, Geovana Clea, Andrea Colombo, Maria Conserva, Francesca Donadio, Carmen Dragone, Elios Ferrante, Paolo Filippi, Sylvain Goudreau, Lorenzo Guidi, Alexander Kanevsky, Zina Kossoy, Mauro Lacqua, Franco Longhi, Leda Maria, Daniela Matchael, Paolo Mirmina, Simon Simone Ostan, Beth Parin, Marilena Pasquadibisceglie, Diana Maria Perez, Mariachiara Persico, Paul Poliquin, Ludmilla Radchenko, Stefano Rizzi, Tania Rocha, Sabrina Fossati, Vittoria Salati, Joanne Savoie, Marilisa Serra, Simona Seveso, Gemma Spada, Etoile (Stella Pignatelli),Monica Trioli, Laura Zeni.

Puntelli - Baronessa - Conserva - Preti
Puntelli – Baronessa – Conserva – Preti

Gli spazi espositivi resteranno aperti tutti i giorni tranne il lunedì fino al 28 agosto 2013 con orari 10:00-13:00 e 16:00-19:00.

Guarda il video su CANTATADACAMERA.

Lo Spoleto International Art Fair sta perfezionando un accordo di collaborazione con il Complesso museale di Gualdo Tadino e Gubbio attraverso la direttrice Catia Monacelli: “Lo Spoleto International Art Fair ci sta stupendo positivamente ogni volta e produce grandi effetti comunicativi ed artistici, tanto che siamo in overbooking anche per il 2014”.

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