Asteroide di luglio: 2003 DZ15.

La Terra si sta preparando per ricevere il nuovo fenomeno astronomico di luglio 2013, il passaggio dell’Asteroide 2003 DZ15. Lunedì 29 luglio 2013 l’Asteroide sarà sul suo punto più vicino alla Terra a 2,7 milioni di chilometri e sarà visivile ad occhio nudo anche dall’Italia.

Astronomia
I fenomeni celesti (foto d’archivio)
L’Asteroide 2003 DZ15 ha un diametro di 153 metri e raggiungerà il massimo di illuminazione alle ore 22:00 del 29 luglio 2013, avrà una magnitudine di circa +14.
L’evento astronomico potrà essere seguito anche in diretta streaming e negli osservatori astronomici, e in particolare sul sito del JPL della Nasa, tramite le immagini fornite dal Virtual Telescope Project.

SCENOGRAFIA:
L’aseroide solcherà il cielo passando tra le costellazioni della Lyra, Draco e Orsa Maggiore alla velocità di 14,54 km al secondo. Il fenomeno sarà visibile per tutta la Penisola. E’ possibile vedere l’evento tranquillamente ad occhi nudo, ma è appropriato ed alternativo anche l’uso di binocolo o telescopio per avere un maggiore dettaglio.

Regole fondamentali di sicurezza:
l’osservazione ad occhio nudo non è troppo pericolosa anche se è sempre consigliabile stare sempre all’erta specialmente se si utilizzano lenti o sistemi di ingrandimento.

Riprese fotografiche.
Per le riprese fotografiche è indicato un teleobiettivo di almeno 500 mm. Non ci sono particolari pericoli per macchina e fotografo, anche se è buona norma fare attenzione specie con i più grandi teleobiettivi. Il tempo di ripresa deve essere molto rapido essendo un fenomeno in rapida evoluzione. Le indicazioni per la fotografia analogica sono le stesse che per la digitale. Per l’analogica si consiglia una pellicola con la sensibilità di 400 Asa, mentre per la digitale si consiglia di utilizzare sensibilità prossime ai 1800. In linea di massima, i valori di esposizione sono i seguenti: a Iso 1800, apertura diaframma F4.0 tempo di esposizione 1/30

E’ impossibile poter pensare di prendere una foto dell’eclissi con dei cellulari o con smartphone. Forse si consiglia un filmato.

Ulteriori informazioni sulle tecniche fotografiche al link.

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