Cinématographe Lumière.

Cinema e Televisione sono i mezzi di comunicazione più efficaci basati sul linguaggio audiovisivo. In modo particolare il Cinematografo ha costituito le basi per la realizzazione e lo sviluppo del sistema di comunicazione di tipo moderno. Cinematografo è un termine che deriva dalla parole greche kinéma (movimento) e gràphein (scrivere),

Proiettore cinematografico
Proiezione ortogonale Cinematographe Lumiere (1895)

che significa scrittura del movimento. Lo sviluppo del Cinema è stato possibile grazie alle precedenti innovazioni permesse dall’invenzione della Fotografia. E in seguito anche alla creazione e la diffusione della Televisione (significa visione a distanza).

Fin dalla sua invenzione, il Cinema è diventato un’arte popolare, intrattenimento, industria e media. E’ stato usato per scopi pubblicitari, di propaganda, pedagogici o di ricerca scientifica o come pratica artistica personale.

Le Cinéma è il più attento al progresso tecnico degli apparecchi di ripresa cinematografico, si specifica in 3 diversi ambiti:
films de vulgarisation;
films de enseignement;
films de recherche o étudier.

Le Cinématographe Lumière (Lyon 1895) è la prima macchina da presa ed insieme proiettore cinematografico della storia. Ideato dai Fratelli Lumière nel 1895.

Cinématographe Lumière secondo il brevetto 13 febbraio 1895. Brevet dépose pour les frères Lumière.

Il funzionamento del cinematografo di Lumiere si basa sull’uso di un albero a camme eccentrico che ha il compito di trasformare il movimento di rotazione della manovella, in movimento verticale -avanti e indietro- che fornisce da 16 a 18 immagini al secondo (che sarà elevato a 24 con l’avvento del Cinéma sonoro). La tradizionale pellicola 35mm in rotoli con fori rotondi è trascinata dal meccanismo venendo illuminata e proiettata all’esterno del macchinario attraverso una lente.
Per la proiezione luminosa usa una sorgente luminosa di una potente lampada e la lente per inviare sullo schermo l’immagine ingrandita della pellicola.
Non è noto con esattezza quando i fratelli Lumiere hanno cominciato a prestare attenzione alla proiezione delle immagini animate. E comunque il Kinetoscope di Edison è indicato come punto di partenza delle loro riflessioni nel settembre 1894.

Il kinetoscope (1888) è il proiettore cinematografico ideato da Thomas Edison (Milan, 1847 – West Orange, 1931) e sviluppato tra 1889 e 1892 da William Dickson (operatore inglese alle dipendenze di Edison). Il modello del brevetto doveva già operare con pellicole in cellulosa da 35 mm, in linea con le carte di Edison.

Premier prototype.
Sul primo prototipo, il movimento della manovella sull’albero (triangolare) è trasmesso attraverso una cinghia esterna.

Second prototype.
ul secondo prototipo, il movimento della manovella sull’albero (triangolare) è trasmesso attraverso una catena esterna.

Cinématographe-type.
La collaborazione tra l’ingegnere Jules Carpentier (1851-1921) e Louis Lumière ha permesso di offrire il dispositivo ad un maggior numero di soggetti sul mercato, già dal gennaio 1896, adottando scale e tecniche di produzione di massa.

Il primo apparecchio di proiezione cinematografica di Carpentier è stato inviato a Lione nell’ottobre per un test. Doveva essere simile agli schemi pubblicati nel luglio 1895 nella Revue générale des Sciences ad illustrazione dell’articolo di André Gay sul Cinématographe. Gli ingranaggi della trasmissione a catena sono stati migliorati con una rifinitura più precisa, per fornire maggiore stabilità all’immagine. Al brevetto datato 6 maggio 1895 è stata aggiunta anche una bobina al di sotto del dispositivo per recuperare la pellicola.

Il Cinématographe aveva la caratteristica di abbinare alla funzione di proiettore cinematografico, quella di cinepresa a pellicola 35mm.

Cinématographe Spécial pour Projections.
Dal 1897, il modello Cinematographe sarà affiancato ad un modello più economico semplificato, esclusivamente da proiezione. La collaborazione di Lumier con Victor Planchon fornirà pellicole rivestite con emulsioni dalle lastre Blue Label per evitare fornitori stranieri (Blair o Eastman), tanto che nel 1896 verrà creato lo stabilimento SA des Pellicules françaises. Sul catalogo generale degli Appareils Cinématographiques et Accessoires Auguste et Louis Lumière, è denominato “Cinématographe Spécial pour Projections”. E’ un apparecchio per la proiezione e la visualizzazione di filmati realizzato in due diversi modelli: il Modello A per pellicole a perforazione Lumiere rotonde e il Modello B per pellicole a perforazione Edison Usa.

Come tutte le invenzioni, il primato dei due fratelli Lumière Auguste Marie Louis Nicolas Lumière (Besançon, 1862 – Lione, 1954) e Louis Jean Lumière (Besançon, 1864 – Bandol, 1948) è stato posto in discussione da altri ricercatori. Più in particolare l’attenzione può essere posta sul kinetografo Alberini e sul Cinématographe di Bouly, per i quali i motivi non sono del tutto infondati.

Filoteo Alberini (Orte, 1867 – Roma, 1937) regista italiano e pionieri del cinematografo. Dopo la parentesi lavorativa come factotum ad Orte (Vt), e il servizio di leva, viene assunto all’Istituto Geografico Militare di Firenze dove si trasferisce. Qua assiste al cinematografo di Edison e 2 anni prima del cinamatographe dei Lumière consegna per il brevetto il kinetografo Alberini. Il ritardo dovuto alle questioni burocratiche italiane, finisce per penalizzare il progetto di Alberini che vede il suo brevetto datato qualche giorno dopo a quello dei Lumierè.

Léon-Guillaume Bouly (1872 – 1932) è stato l’inventore del Cinématographe che in seguito alla presentazione del suo brevetto non riuscì a far fronte ai costi di registrazione. Il nome Cinématographe fu quindi registrato e brevettato dai fratelli Lumière che divennero gli inventori ufficiali.

Nel concreto i fratelli Louis e Auguste Lumière saranno gli ideatori della prima proiezione pubblica di immagini video in movimento, il Cinema muto. Il Coupe du Cinématographe sarà presentato nella dimostrazione di funzionamento il 28 dicembre 1895 al n.14 di Boulevard des Capucines, a Parigi, presso il Salon Indien de Grand Café. 33 spettatori ebbero la possibilità di visualizzare le brevi registrazioni Sortie d’usine, l’uscita dalle officine Lumière degli operai, l’Arroseur arrosé, Repas de bébé, Auguste Lumière con la moglie e la figlia.

Cinématographe Lumière.

Dati tecnici.

Dimensioni di ingombro: Larghezza 24cm Profondità 30cm Altezza 46cm. Dimensione pellicola 35mm, avanzamento a manovella.
Cinématographe-type price – value evaluation 95.000 dollari Usa

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