Eclissi lunare penombrale.

Nella sera di venerdì 16 settembre si è assistito ad uno spettacolo naturale sopra ai nostri cieli. Si è trattato dell’Eclissi penombrale di Luna.

Eclissi di Luna penombrale
Eclissi di Luna penombrale
Il fenomeno della eclissi penombrale di Luna ha luogo quando il satellite transita attraverso la penombra creata della Terra, non il cono d’ombra che la oscurerebbe totalmente. La Luna è entrata in penombra per una superficie maggiore dei 9/10 rendendosi visibile ad occhio nudo.

Se nell’eclissi totale la luna assume una caratteristica colorazione rossastra, con l’eclissi penombrale assume un colore azzurrognolo.

L’evento astronomico ha avuto luogo a partire dalle 18:53 con picco alle ore 20:54 a termine alle alle 22:56. La luna è sorta verso le 19:15.

Le condizioni meterologiche sono state sfavorevoli comunque si è potuto apprezzare qualche spiraglio al di sotto delle nuvole.

L’evento coinciderà anche con il fenomeno della Luna del raccolto detta in inglese “harvest moon” ossia la Luna piena più vicina all’equinozio d’autunno.

La Luna piena è sotto il segno dei Pesci. Marte è in Sagittario espande l’ego e i cattivi sentimenti.

Regole fondamentali di sicurezza:
a differenza dell’Eclissi di Sole, quella di Luna non è troppo pericolosa per l’occhio nudo anche se è sempre consigliabile stare sempre all’erta se si utilizzano lenti o sistemi di ingrandimento.

Per le riprese fotografiche dell’Eclisse di Luna è indicato un teleobiettivo di 300-500 mm con il quale è possibile riprendere l’intero Satellite della Terra. Rispetto all’eclissi di Sole no ci sono particolari pericoli per macchina e fotografo, anche se è buona norma fare attenzione specie con i più grandi teleobiettivi. Il tempo di ripresa per l’Eclissi di Luna è maggiore essendo un fenomeno molto più lento nell’evoluzione. Le indicazioni per la fotografia analogica sono le stesse che per la digitale. Per l’analogica si consiglia una pellicola con la sensibilità di 200 Asa, mentre per la digitale si consiglia di utilizzare varie sensibilità in modo di valutare successivamente a schermo e selezionare le migliori. In linea di massima, i valori di esposizione sono i seguenti:

Fase intermedie a Iso 100 Apertura diaframma F8 tempo di esposizione 1/30

Luna penombrale 9/10 a Iso 100 Apertura diaframma F8 tempo di esposizione 2 secondi .

Utilizzando l’esposimetro della fotocamera è consigliato di sottoesporre di due o tre stop, e comunque verificare che le zone più chiare non siano mai bruciate. Non esagerate mai con i tempi di esposizione lunghi che produrrà vignettatura o soggetto poco definito a causa dello spostamento del pianeta e del satellite. E’ meglio alzare i valori Iso per ottenere una foto con contrasti meno spinti.

E’ difficile poter pensare di prendere una foto dell’eclissi con dei cellulari o con smartphone. Mentre si riuscirebbe con le compatte se hanno l’opzione modalità manuale, e allora si seguono i consigli dati per le reflex (anche se la qualità sarà sicuramente inferiore visti i limiti dimensionali dei sensori).

Ulteriori informazioni sulle tecniche fotografiche al link.

Uno spettacolo naturale da non perdere perchè la prossima Eclissi penombrale visibile in Italia è prevista per il 2017.

Link ai siti Istituto Nazionale di Astrofisica.

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