Eclissi totale di sole del 20 marzo 2015.

Nella prima mattinata di giovedì 20 marzo 2015, uno spettacolo naturale sarà visibile sopra ai nostri cieli. Si tratta di un’eclissi nella stessa data
dell’equinozio di primavera (22:45 UTC), visibile con circostanze suggestive, indimenticabili e irrepetibili, sotto il segno dei Pesci con passaggio
all’Ariete. La Luna è nuova ed è una super Luna.

Eclissi di Sole parziale visibile
Foto di archivio: Eclissi di Sole 04.01.2011

L’Eclissi di Sole si verifica quando la Luna, nella sua orbita attorno alla Terra, si combina allineata tra la Terra e il Sole.

Il Sole, martedì, sorgerà a Est e intorno alle nove e venti minuti sarà progressivamento invaso dal disco lunare. Per le ore successive la Luna seguirà a riempire il disco Solare nascondendo per circa il 60% della superficie (per le coordinate di Roma), e la copertura massima è prevista alle ore 10:31. Questa situazione planetaria causerà una progressiva diminuzione della luce diurna provocando un buio quasi completo,nel momento di massima copertura. L’eclissi avrà termine alle ore 11 e trenta circa. Più verso il Nord Italia osserveremo il fenomeno naturale più il Sole sarà oscurato e coperto.
Regole fondamentali di sicurezza:
E’ severamente proibito (pena danni alla vista) osservare il Sole ad occhio nudo.

IMPORTANTE: fate attenzione ad osservare l’eclissi con adeguati schermi protettivi, come vetri fortemente oscurati (ATTENZIONE! I normali occhiali da sole non forniscono alcuna protezione per l’osservazione), in quanto, l’esposizione dell’occhio ai raggi solari diretti (occhio nudo) è molto pericolosa e causa cecità anche permanente.
Allo stesso modo, anche le riprese e la visione con gli apparecchi ottici (fotografiche e cinematografiche come binocoli e cannocchiali) hanno delle importanti precauzioni e indicazioni da ricordare.
La duplicazione e amplificazione che le apparecchiature ottiche (oculare o mirino della fotocamera, videocamera,cannocchiali e binocoli) permettono, rischiano di compromettere in maniera ancora più seria i danni all’occhio umano.
A tali scopi ci sono una serie di occhialini per eclisse, binocoli con obiettivi preventivamente protetti con filtri di Mylar, telescopi forniti di appositi filtri di Vetro o di Mylar o AstroSolar (da mettere davanti all’obiettivo e non sulla lente oculare), filtri come le pellicole di Mylar per osservazioni solari, che i negozi di ottica offrono.
In mancanza di queste soluzioni sviluppate appositamente, si possono utilizzare sistemi casalinghi che però non danno alcuna garanzia di sicurezza, come vecchi scurissimi vetri affumicati, pellicole scure in bianco e nero sviluppate o la maschera, o occhiali da saldatore, ma non ci sono garanzie che alcuni raggi posano transitare ugualmente e danneggiare l’occhio. Dunque è sconsigliatissimo!

Per le riprese fotografiche dell’eclisse è indicato un teleobiettivo di 300-500 mm facendo ben attenzione a proteggerlo con un filtro solare o la pellicola di Mylar.

L’amplificazione della luce dei teleobiettivi rischia di danneggiare non solo l’occhio del fotografo, ma anche l’apparecchiatura. In special modo, il danneggiamento alla fotocamera riguarda praticamente i fotorilevatori del sensore.

E’ pertanto consigliato frapporre un filtro davanti all’obbiettivo della fotocamera per scongiurare qualsiasi pericolo.

Spunti per la composizione fotografica.
Durante l’eclisse è consigliato guardare al suolo perchè si creano interessanti e particolari giochi di ombre. Recandosi nella prossimità di un bosco, sotto gli alberi è facile catturare sagome a forma di mezzaluna. Rami e foglie lasciano penetrare sul terreno la luce proiettandola nella forma del Sole parzialmente oscurato. Si possono studiare degli effetti molto interessanti incrociando le dita delle mani o altre ingegnose soluzioni verificando sul terreno l’artistico effetto della Luna eclissata.
Ulteriori informazioni sulle tecniche fotografiche al link.

Lo spostamento medio previsto della posizione delle stelle vicine al disco solare eclissato è di 1,75 secondi d’arco rispetto alla posizione normale.
Le previsioni metereologiche sono molto positive sia per l’Italia che per l’Europa.

SCENOGRAFIA:
Il cielo di levante presenterà la Luna visibile e verso le ore 9 e 23 comincerà ad oscurare il Disco solare.
Il Sole, innalzandosi sull’Orizzonte verso destra dell’osservatore e la Luna verso la sinistra continuerà con la sua ombra a ricoprirne la parte superiore
del Disco solare. Il CET (punto di massima eclissi) è previsto per le ore 10:31, con Sole alto 15 gradi sopra l’Orizzonte, Superficie solare annerita per
circa il 60% e notevole diminuzione di luce sulla Terra.

L’eclissi maggiore avrà una durata totale di 2 minuti e 47 secondi alle coordinate 64°25’54″N, 6°38’48″W, Mare del Nord a nord delle Isole Fær Øer (ore
9:46:47 UTC). Sarà visibile sulla terra ferma nelle Isole Svalbard (Norvegia) con finale al Polo Nord alle ore 11:50:12 il sole si porterà al livello
dell’orizzonte (equinozio di primavera). L’eclisse parziale sarà visibile in tutta Europa, nell’Africa del Nord e occidentale, in Medioriente, in Russia e in
Kazakistan.

In Italia il sole verrà oscurato con una copertura tra il 67% e il 39%, a seconda della latitudine di osservazione.

Roma 9:23:45 10:31:16 53.76% 11:42:38
Spoleto 9:25:01 10:32:52 56.50% 11:44:32

La Luna lascerà il Disco solare alle ore 11:40, con Sole 27 gradi sopra l’Orizzonte.
L’ultima eclissi solare totale visibile in Europa è stata visibile l’11 agosto 1999; la prossima avverrà il 12 agosto 2026 e avrà massima visibilità in
Islanda; un’eclissi totale visibile in Italia è prevista per il 2081. Nona eclisse totale del ventunesimo secolo e undicesima considerando le parziali.
Prossimo evento Eclisse totale di Luna prevista per il 28 settembre 2015.

Link ai sito: Istituto Nazionale di Astrofisica e Nasa .
Link al post Nasa sull’Eclissi 20 marzo 2015.
La precedente Eclissi seguita da Notitiae.

Una risposta a “Eclissi totale di sole del 20 marzo 2015.”

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