Contabilità aziende Fashion.

La contabilità delle aziende Fashion Moda segue le indicazioni della contabilità generale dettate dalla Ragioneria generale ed applicata. Si fa dunque riferimento alla tradizionale struttura di un Bilancio d’esercizio.

Il Bilancio d’esercizio aziendale*(1) si compone di 4 parti fondamentali che sono lo Stato Patrimoniale, il Conto economico di esercizio detto anche “conto profitti e perdite” e la Nota integrativa, e la Relazione sulla Gestione.

Il Conto economico -CE.
Il Conto economico è un documento contabile che riporta i costi (risorse consumate) e i ricavi provenienti dall’esercizio di un’impresa per un determinato periodo detto anno fiscale. I Costi (voce di costo e importo) sono indicati nella sezione -dare- sulla parte sinistra del conto economico. I Ricavi (voce e importo) vengono registrati nella sezione -avere- sulla parte destra del conto economico. Il conto economico è lo strumento indispensabile per il calcolo del risultato (utile o perdita) d’esercizio il cui calcolo è dato dalla differenza tra ricavi e costi totali.
Principali voci di costi per un’azienda di Moda.
Materie prime; Manodopera (salari e contributi sociali + stipendi e contributi sociali); Beni di consumo materiali ed immateriali (telefono, luce, gas + assicurazioni + affitti + ammortamenti)

Stato patrimoniale -S/P.
E’ un documento a sezioni contrapposte, che riporta a sinistra, l’attivo e a destra il passivo (voci e importi).
Lo Stato Patrimoniale di una Azienda è un documento contabile che contiene e descrive quantitativamente il Patrimonio nelle sue componenti attive (capitali) e passive (debiti).
Alla sinistra del conto, nella sezione dare sono registrate le componenti finanziarie attive, Attivo, i beni di proprietà dell’azienda e gli investimenti effettuati. Queste sono le immobilizzazioni materiali (terreni, fabbricati, impianti e attrezzature); le immobilizzazioni immateriali (avviamento, marchi d’impresa); le immobilizzazioni finanziarie; l’attivo circolante (crediti, rimanenze, materie prime, semilavorati, disponibilità liquide, denaro, depositi e c/c, ratei e risconti attivi).
Alla destra, in avere, vengono annotate le componenti finanziarie passive, Passivo, ossia debiti e mezzi di finanziamento delle attività che sono: debiti (mutui ecc.), TFR, patrimonio netto (capitale sociale e riserve legali statutarie), ratei e risconti passivi, e Utile (o perdita).
Voci contabili dello Stato Patrimoniale più comuni per un’azienda Fashion.

Nota integrativa.
La nota integrativa è parte integrante fiscale del bilancio che ha come obiettivo di completare i dati dello Stato patrimoniale e del Conto economico, integrando informazioni quantitative e descrittive.

Relazione sulla Gestione.
E’ il documento del Bilancio che informa sull’andamento della gestione dell’azienda e la situazione della stessa. Fa chiarezza sullo storico della gestione e le prospettive.
Tutti questi documenti formano il Bilancio d’esercizio. Il Bilancio deve essere redatto e approvato dall’amministrazione (entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale) e depositato entro 30 giorni dall’approvazione presso il competente registro imprese, secondo le disposizioni di Legge.

Il bilancio può essere redatto ai fini fiscali (pagamento imposte) e quindi avremo il cosiddetto Reddito di impresa che si inoltra con invio telematico della dichiarazione (Modello unico) tramite intermediario abilitato. I soggetti “Redditi Sp” sono le imprese individuali, SNC e SAS, i soggetti “Redditi Sc” sono SRL, SPA, SAPA e gli enti non commerciali. Il versamento delle imposte va fatto entro il 16 giugno (saldo + acconto in novembre) e il termine ultimo per l’invio della dichiarazione è il 31 ottobre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. -Attenzione! Verificare sempre i termini perché variano di anno in anno secondo le manovre (Legge di stabilità)-
Oltre alla tassazione sopra menzionata le imprese sono soggette alla dichiarazione per l’imposta regionale sulle attività produttive, IRAP.

Nello stesso tempo , l’azienda ha il dovere di redigere un prospetto, il Bilancio civilistico con finalità giuridiche per una trasparente e prudente gestione.

Prospetto dello Stato patrimoniale e Conto economico (profitti e perdite) di una generica azienda fashion-moda affermata con le voci di costo, ricavi, attività e passività attendibili, in una concreta gestione teorica d’esercizio contabile operante in un mercato internazionale.

Contabilità Moda
Il Bilancio delle aziende Fashion

In caso della distribuzione degli utili, il socio deve compilare la Dichiarazione dei Redditi personale. La Dichiarazione dei Redditi è il documento contabile con cui il contribuente comunica il reddito percepito al fisco (Agenzia delle Entrate). Sulla base degli importi dichiarati verrà determinata la base imponibile e le aliquote fiscali per il calcolo del versamenti delle imposte. Il termine ultimo per l’invio è il 31 ottobre.

Il Bilancio è un’elaborazione sintetica, riassuntiva e descrittiva dell’attività svolta per un intero anno d’esercizio. Deriva dunque da un’altra serie di registri e documenti contabili prescritti dalla normativa. Il Libro giornale, il Registro delle fatture emesse, il Registro delle fatture ricevute,

Il Libro giornale.
E’ dovere dell’amministrazione registrare per l’azienda di cui è responsabile tutte le operazioni quotidiane elencate in successione per ordine di tempo, in un registro chiamato Libro giornale. Nel Libro giornale sono annotate le voci finanziare e quelle economiche secondo le regole della partita doppia*(2) così come derivano dal suo inventore Luca Pacioli (Borgo Sansepolcro, 1445 – Roma, 1517). La voce e l’importo dell’operazione da registrare viene aperta nelle due corrispondenti annotazioni.
L’importo dell’operazione viene registrato contemporaneamente sui due mastrini di riferimento (dare a sinistra e avere a destra). I mastrini sono dei conti aperti per qualsiasi voce del bilancio che memorizzano tutte le registrazioni in dare o avere dello stesso secondo la competenza dell’operazione.

Tutti i libri descritti sono obbligatori per legge.

La contabilità è spesso affidata ad uno studio commercialistico, uno o più liberi professionisti che verificano le correttezze contabili, inviano le dichiarazioni Iva e del Reddito (Modello Unico), un consulente per la contabilità del lavoro.
Per ciò che riguarda la proprietà di gestione di una azienda Moda si fa riferimento al Codice civile Titolo I art.1 e seg. e Titolo V art.2247 e seguenti. La norma definisce persone fisiche, giuridiche, associazioni, le società, e le nuove forme associative come gestione d’azienda, franchising.

Le grandi imprese Fashion possono essere titolari di tutte le industrie e le catene di negozi. I negozi in maniera particolare possono essere di proprietà, o di terzi in contratto di franchising a cui è concesso in uso il marchio dietro il corrispettivo di un canone periodico.

Le registrazioni delle fatture di acquisto, l’emissione delle ricevute e fatture di vendita, degli scontrini tramite registratori di cassa, la registrazione dei corrispettivi giornalieri, delle presenze del personale, sono tutte operazioni che vanno effettuate direttamente nelle sedi aziendali dal proprietario o dal personale di servizio da esso incaricato.

La contabilità per la gestione fiscale direttamente in azienda può essere di due tipi diversi.
Può far uso di una semplice contabilità completamente manuale, e un’altra automatizzata grazie alle tecnologie informatiche che coordina registratori di cassa e pc semplificando le fasi di back office con il passaggio dei dati direttamente in contabilità generale. La scelta è legata essenzialmente al tipo di azienda produttiva, alla consistenza delle vendite, delle capacità del personale di ricevimento, della conduzione, ed altri fattori…

Per la contabilità manuale sono prescritte le seguenti procedure.
Un registro di carico e scarico magazzino, dove vengono annotati i capi venduti e la consistenza per valutare le scorte residue in magazzino.
Un registro dei fornitori e dei clienti.
Oltre alla contabilità che riguarda la clientela, il titolare ha altri compiti per la gestione della contabilità in BackOffice.

Le voci principali del registro delle fatture dei fornitori sono: la forza motrice (energia elettrica, gas, acqua); fatture di acquisto per materiali (stoffe, pellami, accessori). Questa contabilità consiste, nel catalogare e conservare i documenti emessi dai fornitori in un unico libro [Registro delle FATTURE dei FORNITORI]. Le fatture sono emesse dai fornitori per i servizi usufruiti dall’azienda moda e contabilizzate nelle bolle di accompagnamento delle merci (D.d.T.), che vanno verificati e siglati dal titolare o da un responsabile delegato.
Altro documento che il titolare dell’azienda abbigliamento deve compilare è il registro dei corrispettivi. Questo registro riporta il totale dei corrispettivi e degli incassi effettuati durante gli orari di apertura entro la mezzanotte del giorno successivo.
Oltre a questo avrà l’obbligo di annotare sul registro di Prima Nota Cassa le uscite per tutti i pagamenti per cassa o con assegno.
Una voce di costo di importi rilevanti è quella per il personale che comprende dirigenti e quadri d’azienda, manodopera specializzata, segretari, commessi, generici, addetti alle pulizie, personale per le manutenzioni. Per questo, a livello contabile, ci sono le annotazioni che vanno fatte sul registro delle presenze del personale, libro che va passato al consulente del lavoro per le buste paga mensili.
Oltre alle registrazioni di contabilità generale, vanno annotate anche le registrazioni extracontabili che moltiplicano sempre di più.
Registro della prevenzione incendi;
DVR documento di valutazione dei rischi;
Registro infortuni;
Verbale formazione annuale dipendenti;
Conformità impianti, attrezzature, messa a terra, schede tecniche prodotti chimici.
Gestione Attestati, -R.L.S. Responsabile dei lavoratori per la Sicurezza; Corso di Primo soccorso
Idoneità sanitaria; Responsabili RSPP (responsabile Servizio Prevenzione e Protezione); Cassetta di Primo soccorso.

Software e programmi gestionali aziende abbigliamento.
Sono dei programmi, che girano nei personal computer, sotto i principali sistemi operativi, per la gestione generale e specifica della ditta.
Le grandi aziende di Moda utilizzano dei sistemi informatici denominati ERP -Enterprise resource planning. Tali software di Pianificazione delle Risorse d’Impresa, comportano una gestione integrata di tutti i processi dell’azienda come vendite, acquisti, gestione contabile fiscale e di magazzino, logistica, listini, punti vendita, campionario, anagrafici, finanziari, web marketing.

Software gestionali per la gestione del negozio di abbigliamento al dettaglio, fashion retail.
Sono software che collega e-commerce, registratori di cassa per una gestione ottimale del magazzino (assortimento capi, taglie e colori), scontistica, barcode, rettifiche resi, gestire o pagamento tramite carta di credito e addebbitare tramite Pos on-line.
Software gestionale come MULTIPLA, Panthera, Sap Business One, Passepartout, Dmoda, Infinity, Navision, Fluentis, Fashion up, Yourcegid, Teseo Fashion e Open source come Adempiere, per la gestione di un’azienda produttrice e distributrice abbigliamento, ingrosso e dettaglio. Alcuni di questi software come Magic store sono operanti in cloud (memorizzano i dati in server esterni all’azienda per un backup e maggiore sicurezza) sono un enorme ausilio alle campagne di promozione e marketing.
Questi tipi di programmi ottimizzano la fase di produzione, distribuzione dei singoli capi valutando costi e prezzi di vendita, scorte di magazzino in base alle vendite (integrazione retail -collega direttamente e-commerce, negozi al dettaglio, distributori) emissione di bolle di accompagnamento merci e fatture, scontistica, barcode, rettifiche e resi.

Per approfondire le nostre letture:
Fashion stylist, la professionalità emergente della moda.
Parte I: Storia della Moda, concetto e linee guida del Fashion moderno.

Non perdere i prossimi aggiornamenti per la moda prossimamente su NoTiTiaE:
Parte II: Storia della Moda, business, e-commerce, Fashion contemporaneo. —> in progress…
Parte III: Storia della Moda, Fashion antichità e il futuro del settore Fashion. —> in progress…

Note.
*(1)Il Bilancio d’esercizio aziendale è composto da quei documenti che l’amministrazione è tenuta a redigere per descrivere compiutamente la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell’ azienda secondo le prescrizioni del Codice Civile, del Testo unico sulle imposte e dei redditi (TUIR) e dei principi contabili).

*(2) La regola della Partita doppia, contrappone a qualsiasi operazione (numeraria o economica) di un certo segno, una di valore uguale e segno opposto (mastrini).

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