Festival d’Organo «Fernando Germani».

Ad inaugurare la rassegna per la Commemorazione del Maestro Fernando Germani, domenica 18 ottobre 2009, ore 18:00, a Santa Maria in Aracoeli, trecentesca Basilica a Roma un Concerto d’Organo, organizzato dai Frati Minori dell’Ara Coeli e il Maestro Sacco.

Organo Tamburini - Ara Coeli - Roma

A suonare l’organo grande, un Luciano Anselmi Tamburini a 3 tastiere finto (con 1 e 3 tastiera collegate agli stessi registri comoda comunque perchè è come se si avessero 3 tastiere, pur avendo le file di un 2 tastiere), è stato l’Organista, Maestro Angelo Silvio Rosati. Talento spoletino scoperto, su segnalazione di Giorgio Vidusso, dal Maestro Gian Carlo Menotti mentre da piccolissimo suanava in San Domenico, ed inviato a studiare a Philadelphia, lo stesso Istituto musicale (Curtis Institute) in cui egli stesso passò ed anche il Maestro Germani. Il programma ha contemplato 4 brani organistici di notevole difficoltà per un totale di oltre un’ora d’esecuzione. Spartiti dal colore “Nero” (dal passato questo colore nero [alternativamente di Coloratura]veniva utilizzato per indicare brani di difficile interpretazione perchè le note erano piene e veloci in contrapposizione di quelle vuote bianche ).

J.S.Bach (1685-1750) – Toccata e fuga in Fa M BWV540

C.Franck (1822-1890) – Corale n.2 in si m

Mendelssohn (1809-1847) – Sonata op.65 n.6 in re m

Liszt (1811-1886) – Preludio e fuga su Bach

L’interpretazione classica organistica strettamente fedele allo stile di Fernando Germani. Uno stile che si contrappone all’esecuzione “Barocchista” affermata e seguita. Esempi molto rari dell’Arte organistica suonata con dei rigorosi canoni più fedeli allo spartito che all’estro dell’esecutore. In più il Maestro Rosati ha dato il suo carattere e la forza di far risuonare il brano a dovere come nelle intensioni del compositore. …oltre alle eccellenti doti di preparare i brani in un tempo ristretto e alle ulteriori complicazioni per organizzarsi con la sistemazione di un organo in collaborazione con gli accordatori e agli altri Maestri della Rassegna che hanno riportato l’Organo ad una intonazione e splendore del grandissimo Tamburini. La consolle del tamburini sono dei veri lavori artistici, tasti in avorio, rifiniture in radica di noce, sobrietà e disposizione dei registri appropriatissime.

Consolle Organo Tamburini

Alla fine del Concerto, il Conservatorio di Latina ha dato in omaggio a tutto il pubblico presente un Cd da essi stessi prodotto con rare incisioni del Maestro Germani di Lizst e Mendelssohn.

Fernando Germani è stato il più grande degli organisti del ‘900 in Italia. Professore a Santa Cecilia, 1° organista a San Pietro al Vaticano. A Sant’Ignazio fece l’integrale di Bach e a Sant’Anselmo all’Aventino incise la colonna sonora dell’Albero degli Zoccoli di Ermanno Olmi. Chi volesse vedere le sue esibizioni si rimanda a you tube, un video in cui utilizza i tripli pedali di Sowerby con una leggerezza unica.
“Quanno” il Romano faceva tecnica per lo studio al pianoforte, non c’era pianista che faceva una quantità di note così esagerata come lui.

2 risposte a “Festival d’Organo «Fernando Germani».”

  1. Solo per precisione, le tastiere dell’organo, si chiamano ” MANUALI “.

    Vi ringrazio del servizio che fate; cordiali saluti.

    Gino Mancini
    – organista-

  2. Solo per precisione, le tastiere dell’organo, si chiamano ” MANUALI “.

    Vi ringrazio del servizio che fate; cordiali saluti.

    Gino Alberto Mancini
    – organista-

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