Giovanni Paolo II: il Grande Uomo.

di Francesca Bianchi.

Presso la Casa delle Letterature di Roma è stata inaugurata la mostra “Giovanni Paolo II – Il Grande Uomo”, una raccoltà di 45 scatti del fotoreporter Fazio Gardini, dedicata all’amato Pontefice polacco che il prossimo 27 aprile verrà innalzato alla gloria degli altari.

Foto di Patrizia Santangelo
Foto di Patrizia Santangelo
Gli scatti descrivono i momenti più toccanti dalla scomparsa ai funerali di Wojtyla, officiati sei giorni dopo, l’8 aprile 2005, dall’allora decano del Collegio cardinalizio Joseph Ratzinger. Più di tre milioni di pellegrini giunsero nella Capitale per rendere omaggio alla salma del Santo Padre, esposta per alcuni giorni nella Basilica di San Pietro. Una folla commossa attese pazientemente il proprio turno, formando una coda che raggiunse fino a cinque chilometri di lunghezza ed un tempo di attesa che superò le venti ore.
Osservando attentamente gli scatti sembra di rivivere le emozioni di quei giorni e percepire quell’atmosfera di grazia che avvolgeva Roma e il mondo intero. Piccoli e grandi, umili e potenti della Terra, tutti uniti nell’ultimo abbraccio al Pontefice.
Fazio Gardini ha scattato queste foto nel momento in cui era appena giunto a Roma da un piccolo paese di Reggio Emilia. Ha fatto sosta a San Pietro dal 30 marzo all’8 aprile 2005, non separandosi mai dalla sua macchina fotografica, dormendo in un sacco a pelo e lavandosi nella fontana del Bernini.
“Per la prima volta nella mia vita” – ha affermato Gardini visibilmente emozionato – “ho scattato commuovendomi per via della fortissima emotività che regnava nella piazza. Ho osservato i fedeli e la loro partecipazione nell’abbraccio collettivo che li teneva stretti. Un evento epocale in cui un fiume in piena di pellegrini formava una processione ordinata e silenziosa. Ore ed ore in attesa del proprio turno per poter salutare il Pontefice. Giorno e notte non si distinguevano in quell’evento che tutto il mondo seguiva. Ho cercato di cogliere le emozioni di quella gente: devozione, mestizia, speranza”.
Tra i presenti: Emilio Sturla Furnò, che ha curato i rapporti con la stampa, Patrizia Santangelo, che ha contribuito all’organizzazione, le attrici Isabel Russinova con il consorte Rodolfo Martinelli Carraresi, Marina Pennafina, Elisabetta Pellini, Gaia Maschi Verdi, Antonio Paris, Massimo Arsetti, Katya Marletta, Gisella Peana, Gabriella Chiarappa.
L’esposizione gode dei patrocini di Roma Capitale con la Commissione XII Turismo, Moda e Relazioni Internazionali, presieduta da Valentina Grippo, dell’Accademia Angelico Costantiniana, presieduta da Alessio Ferrari Angelo-Comneno, e di BIM – Banca Intermobiliare, che ha sostenuto l’iniziativa.
La mostra resterà aperta fino al 12 maggio con ingresso libero dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 18,30.

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