Il Festival Pianistico di Spoleto.

Si è concluso da qualche giorno, con un bilancio ampiamente positivo l’Edizione numero sedici del Festival Pianistico di Spoleto 2012.

Festival Pianistico 2012
Festival Pianistico di Spoleto Edizione XVI
Una Manifestazione che completa, sotto la Direzione Artistica di Laura Magnani, la sostenuta offerta culturale della Città di Spoleto, mettendo al centro dell’attenzione il Pianoforte, che non è solo un porta oggetti o mobile d’arredo, e neppure semplice strumento musicale, ma fine manufatto artigianale che racchiude in se la cultura storica e musicale del nostro Paese. E’ l’innovazione della musica – unione tra tastiera e dulcimer operata da Bartolomeo Cristofori (Padova 04/05/1655-Firenze, 27/01/1732) intorno all’anno 1698 – con cui si potevano realizzare i piano e i fortein tutti i registri dell’orchestra e che rendeva fruibile l’intero spettro delle frequenze musicale nelle più fini sfumature.

Il Festival Pianistico di Spoleto non è solo musica, ma anche convegni – come non ricordare le bellissime lezioni storico-musicali-culturali del Prof.Ragni – Masterclass – del Maestro Aquiles Delle Vigne con Musiche di Beethoven, Chopin, Schumann, Liszt e Brahms – concerti come quello di Stalteri e Magnani, e arti varie come la Danza.
Quest’anno il Festival Pianistico di Spoleto ha appunto aperto con la Danza. E’ proprio Egidio Flamini, Presidente, che suona live il suo ultimo Cd facendolo animare visivamente con la Danza dello Studio Danza Giubilei di Città di Castello. Un genere crossover che intitola “L’AMOR CHE MOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE” con quadri della Pittrice ternana Sabrina Rossi – Tracce/Stalattiti e stalagmiti/Sinusoide/Phi/semi di girasole/Circles – un punto di incontro tra generazioni che conduce ai virtuosismi del Pianoforte classico. Le immagini musicali sono tutte spiegate da Egidio con situazioni molto personali di ragionamento interiore e intimo, con gli sguardi alla finestra e il percorso che arriva alla dimensione della perfezione, la sezione aurea. Perfetta anche la scelta di legare sonorità moderna in un unione con il settore della Danza per arrivare più direttamente allo spettatore.

La novità web di quest’anno era la possibilità di vedere il Festival in diretta streaming direttamente sul sito. E’ possibile anche rivederlo, perchè tutti gli eventi sono stati regitrati.

Dunque un bilancio nettamente positivo che lascia sperare a nuove edizioni sempre rinnovate e perfette come quella di quest’anno.

Galleria fotografica.

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