Il Premio Fendi 2014.

Il 13 luglio 2014 alle ore 11 e 30, il Maestro Riccardo Muti ha ricevuto il prestigiosissimo Premio Carla Fendi insieme al Maestro Piero Tosi in un evento partecipatissimo presentato da Claudio Strinati al Teatro Caio Melisso di Spoleto.

L'Intervista Rai
L’Intervista Rai
I due celebri nomi della lirica sono stati premiati con il planisferio di Sandro Chia. Abbiamo dunque i due Mondi cari al Maestro Menotti che aveva incentrato il suo Festival nel Melodramma, il massimo dell’espressione artistica, il dramma quotidiano dell’uomo, il motore che muove l’espressione umana nella bellezza.
Entrambe sono stati celebrati con due importantissimi appuntamenti:
-il Maestro dei Costumi Piero Tosi con una esposizione delle sue creazioni del Melodramma nelle prestigiose sale dell’ex-Museo Civico dal 28 giugno al 13 luglio 2014. I raffinati colori e le finiture delle preziose manifatture Tirelli hanno incantato i visitatori proiettandoli direttamente nelle opere liriche a partire dal Macbeth del ’58 di Visconti e Schippers in avanti;
-il Maestro Muti con un concerto di musica sinfonica, in data 12 luglio 2014, in cui la stampa è stata ospite nelle prove generali -in questa sede si è potuto assistere ad un vero e proprio laboratorio di musica, perché il Muti è sempre un vero e proprio Maestro di vita oltre che di musica raccontando dal primo violino all’ultimo dei presenti in sala, aneddoti e storie interessantissime, a volte curiose e comiche, in cui viene fuori la sua profonda umanità. Racconta ‘vizi e difetti’ del concertista solista nazionale che si mette in posa per ricevere gli applausi, e lo stesso che suona in orchestra nascondendosi nell’ovazione finale; polemico contro i direttori di oggi, specialmente stranieri, che nascondono i cantanti dietro e per cui conduce un’aspra battaglia e sottolineando la virtuosità del Melodramma italiano (almeno quello del passato), che gli consente di polemizzare in maniera molto aperta e in tono di sfida all’attuale dominio della Germania, che si disinteressa dei problemi del Sud europa, la vera Patria della Cultura-
Il Maestro Muti con un calendario fitto di appuntamenti internazionali fino al 2016 è stato sensibilizzato alla richiesta della Carla Fendi di partecipare allo Spoleto Festival 2014 -e la motivazione era il sacrificio personale di una persona come la famosa stilista Carla Fendi che sta finanziando la Cultura con il restauro di un teatro come il Caio Melisso- proponendo la musica della sua orchestra giovanile Luigi Cherubini e il virtuosissimo pianista francese David Fray, marito della figlia Chiara già presente alla kermesse spoletina con la sua partecipazione allo spettacolo Giovanna D’Arco al rogo di Arthur Honeger, nel 2000. Più che una prova era un vero e proprio spettacolo perché il piano era davvero formidabile e le riprese dell’orchestra ovattate. Una esecuzione di rara bellezza e raffinatezza, sia per il Concerto per pianoforte e orchestra in do minore n.3 di Beethoven che per la Sinfonia in do minore n.4 di Schubert.

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