La Superluna di novembre.

Nella sera di lunedì 14 novembre 2016 si è assistito ad uno spettacolo naturale sopra ai nostri cieli. Si è trattato della Superluna al perigeo.

Superluna al Perigeo
Superluna al Perigeo
Il fenomeno della Superluna ha luogo quando il satellite transita al perigeo ossia alla distanza minima dalla Terra, fenomeno visibile ad occhio nudo.

L’evento astronomico ha avuto luogo a partire dalle 18:00 del 14 novembre e termine alle alle 05:00 del 15 novembre 2016.

Le condizioni meterologiche sono state molto favorevoli.

La Luna piena è sotto il segno del Toro.

Regole fondamentali di sicurezza:
come nell’Eclissi di Luna non è troppo pericolosa per l’occhio nudo anche se è sempre consigliabile stare sempre all’erta se si utilizzano lenti o sistemi di ingrandimento.

Per le riprese fotografiche della Superluna è indicato un teleobiettivo di 300-500 mm con il quale è possibile riprendere l’intero Satellite della Terra. Rispetto all’eclissi di Sole non ci sono particolari pericoli per macchina e fotografo, anche se è buona norma fare attenzione specie con i più grandi teleobiettivi. Il tempo di ripresa per la Superluna è di 1/80 di sec iso 100 o 200 e f8. Le indicazioni per la fotografia analogica sono le stesse che per la digitale. Per l’analogica si consiglia una pellicola con la sensibilità di 200 Asa, mentre per la digitale si consiglia di utilizzare varie sensibilità in modo di valutare successivamente a schermo e selezionare le migliori. In linea di massima, i valori di esposizione sono i seguenti:

Utilizzando l’esposimetro della fotocamera è consigliato di sottoesporre di uno stop, e comunque verificare che le zone più chiare non siano mai bruciate. Non esagerate mai con i tempi di esposizione lunghi che produrrà vignettatura o soggetto poco definito a causa dello spostamento del pianeta e del satellite. E’ meglio alzare i valori Iso per ottenere una foto con contrasti meno spinti.

E’ difficile poter pensare di prendere una foto della Superluna con cellulari o smartphone. Mentre si riuscirebbe con le compatte se hanno l’opzione modalità manuale, e allora si seguono i consigli dati per le reflex (anche se la qualità sarà sicuramente inferiore visti i limiti dimensionali dei sensori).

L’orbita ellittica che segue la Luna lungo il percorso di rotazione intorno alla Terra è tale che esiste una differenza di distanza di 40.000 km. Al perigeo dunque la Luna piena è visibile con una grandezza maggiore del 14% e più luminosa del 30%. Passaggio al perigeo e Luna piena non coincideranno ma ci sarà uno sfasamento di circa 2 ore: distanza minima ore 12:24 e plenilunio ore 14:54.

Uno spettacolo naturale da non perdere perchè la prossima Superluna è prevista nei prossimi 18 anni ossia per il 2034.

Link al sito Istituto Astrofisica.

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