Luna coricata: faccina a barchetta sorridente nel cielo di febbraio.

Venerdì 24 febbraio 2012, detta altrimenti, Luna a Barchetta, Luna ‘in piedi’ o Luna ‘diritta’, sarà un Fenomeno astronomico visibile ad occhio nudo.

Luna a Barchetta
La splendente Luna a Barchetta

Qualcuno dal cielo ci sorriderà: la Luna, per una sorta di compensazione che la natura concede ad una Società avara e smarrita.

Il settore di luna illuminato della falce sarà rovesciata ad u coricata sul basso, come l’espressione sorridente del volto umano.
Il fenomeno sarà disponibile già dal sera di giovedì 23 febbraio 2012. In Penisola lo spettacolo della Casta Diva, il nostro splendente satellite, nella sua nuova occultazione scenografica, sarà visibile appena il tramonto di venerdì 24 febbraio 2012 dalle 19:30, con previsioni meteorologiche favorevoli e cielo limpido per tutto il Territorio nazionale.
Il prossimo appuntamento con la Luna a barchetta è previsto per il futuro 2023.
Tale guisa d’occultazione lunare è abbastanza rara per la nostra posizione geografica.
Il fenomeno si verifica in tal guisa poiché quest’anno c’è una combinazione dell’inclinazione dell’eclittica insolita sull’orizzonte e la latitudine dell’eclittica della Luna di 90°, circostanze che si verificano a intervalli di 18 anni e sei mesi [corrispondenti al periodo di rivoluzione dei nodi lunari].

Regole fondamentali di sicurezza:
non è troppo pericolosa per l’occhio nudo anche se è sempre consigliabile stare sempre all’erta se si utilizzano lenti o sistemi di ingrandimento.

Per le riprese fotografiche della Luna a barchetta è indicato un teleobiettivo di 300-500 mm con il quale è possibile riprendere l’intero Satellite dalla Terra. Non ci sono particolari pericoli per macchina e fotografo, anche se è buona norma fare attenzione specie con i più grandi teleobiettivi. Il tempo di ripresa per le riprese della Luna è maggiore essendo un fenomeno molto più lento nell’evoluzione. Le indicazioni per la fotografia analogica sono le stesse che per la digitale. Per l’analogica si consiglia una pellicola con la sensibilità di 200 Asa, mentre per la digitale si consiglia di utilizzare varie sensibilità in modo di valutare successivamente a schermo e selezionare le migliori. In linea di massima, i valori di esposizione sono i seguenti: Iso 100 Apertura diaframma F8 tempo di esposizione 1/30

Utilizzando l’esposimetro della fotocamera è consigliato di sottoesporre di due o tre stop, e comunque verificare che le zone più chiare non siano mai bruciate. Non esagerate mai con i tempi di esposizione lunghi che produrrà vignettatura o soggetto poco definito a causa dello spostamento del pianeta e del satellite. E’ meglio alzare i valori Iso per ottenere una foto con contrasti meno spinti.

E’ difficile poter pensare di prendere una foto della Luna a Barchetta con dei cellulari o con smartphone. Mentre si riuscirebbe con le compatte se hanno l’opzione modalità manuale, e allora si seguono i consigli dati per le reflex (anche se la qualità sarà sicuramente inferiore visti i limiti dimensionali dei sensori).

In queste condizioni della Luna, sono più fotografabili e visibili gli altri elementi della volta celeste come Via Lattea, la Costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce, Giove, Saturno, in quanto il riflesso della Luna non genera fastidiosi bagliori.

Ulteriori informazioni sulle tecniche fotografiche al link.

5 risposte a “Luna coricata: faccina a barchetta sorridente nel cielo di febbraio.”

  1. Meno male che c’è una spiegazione….ho notato la luna “sorridente”, cosa che non avevo mai visto prima anche se ho 63 anni e da ignorante in materia, ho pensato che si vedesse così perchè si era spostato l’asse :))))))
    Ora invece, sono tranquilla e me la godo, anche perchè non so se data l’età, potrò rivederla ancora.
    Grazie

  2. Ma……vedo che c’è scritto Febbraio 2012….io la sto vedendo ora, nel marzo 2013 già da qualche giorno….

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