Manuale gratuito: creazione, ottimizzazione e posizionamento dei siti Web personali [Pagine a costo zero].

Nella precedente I parte abbiamo cercato di comprendere la merea di siti web disponibili sulla Rete internet. Riassumendo abbiamo compreso come accanto ad un web visibile, ve n’è un’altro, la quasi totalità (99%), nascosto.

Olivetti Personal Computer
Personal Computer del passato: 386 Olivetti M24
Una vecchia stima dei primi anni del Ventesimo secolo forniva questi dati: “deep Web” = 550 miliardi di siti, “Web Visible” = 2 miliardi.
Pur tuttavia i motori di ricerca, malgrado possano elencare solo l’1% dei risultati, devono comunque scandagliare una mole di dati notevole per offrire i risultati migliori. Abbiamo già capito in qualche misura il funzionamento degli stessi e quindi ci possiamo inoltrare nella creazione, ottimizzazione e posizionamento dei nostri siti Web personali.

La rete mette a disposizione infiniti strumenti per questo scopo, come manuali, software, articoli, trucchi, segreti, spazi web, blogs, e-mails sia gratuiti che a pagamento. Studiando una speciale combinazione, potremmo anche pensare di creare un sito web a costo zero, rimanendo nella perfetta legalità.
La dritta serve proprio per coloro che hanno a disposizione poche risorse, gli strati più o meno popolari che non devono rinunciare ad avere un proprio sito web per far sentire anche la loro voce.
Vediamo come far combaciare tutte le operazioni.

Creazione di una pagina Web.
Per prima cosa dobbiamo provvedere alla creazione di una pagina web.
Come facciamo? Rivolgerci ad un web designer per la sua realizzazione può comportare dei costi che non riusciamo o non vogliamo sostenere. Il web designer farebbe sicuramente un lavoro molto più professionale e attraente, il ricorso all’artigianale fai da te potrebbe dare le sue soddisfazioni. Spesso si ricorre all’architetto web perchè ha una notevole esperienza per posizionare e far conoscere il sito.

Dunque ci sono due strade:
la prima è quella di usufruire degli intuitivi software che mettono a disposizione alcuni Server tipo Web page Wizard, la seconda è quella di produrcerla artigianalmente.

In questa seconda ipotesi il lavoro non risulta essere troppo difficoltoso, per due motivi: uno è che possiamo utilizzare dei semplici programmi visuali [WYSIWYG] per la creazione di pagine web come Fresh HtmL e due avendo conoscenze di programmazione molto basiche potremmo utilizzare i semplici block-notes del Pc.

Usando i programmi per pc come Fresh Html, possiamo confezionare con semplicià delle pagine web, in quanto la pagina può essere visualizzata (testo e grafica) mentre viene costruita. Con un semplice click si può passare alle stringhe di programmazione e viceversa. In questo modo si riesce ad imparare il semplice linguaggio di programmazione html ed usare i leggerissimi e flessibilissimi block notes forniti con tutti i sistemi operativi.

La programmazione con il linguaggio ipertestuale Html segue questa struttura che semplifichiamo nelle componenti più importanti: head che è il titolo, body che rappresenta il testo alternato alle immagini, o corpo del messaggio. I testi e le immagini possono contenere dei collegamenti ipertestuali (links) ad altre pagine ed in questo caso sono facili da individuare perchè hanno i normali indirizzi url http://www. ecc… Ricordiamo la lezione per la quale i links sono importantissimi per il posizionamento sui motori di ricerca, pertantanto dovremmo cercare di elencarne il più possibile, e di qualita ma senza esagerare! Le immagini riusciamo a riconoscerle facilmente perchè contengono il nome del file .jpg o .gif (i più leggeri per la rete) e via così per gli altri oggetti del tipo. Per le immagini in animazione invece ci sono opportune righe di programmazione a volte molto complesse. Per inserire le e-mail che punta direttamente al gestore di posta come Outlook si segue il comando mailto:…
Sono meno usati gli Shock e Flash perchè gli attuali motori di ricerca faticano a riconoscere questi files.
Comunque occorre sapere che per la costruzione del sito potremmo optare per l’analisi di altri inseriti in rete simili al risultato che vogliamo ottenere. E’ semplice infatti girare per la rete e soffermarci su un sito (a meno che non abbia troppe protezioni) di riferimento, salvarlo in formato .txt e aprirlo con il block notes. A quel punto riusciamo a capire la struttura e riusciamo a farci un’idea di cosa e come realizzare il nostro. Per il testo ci sono delle righe di formattazione standard semplici da memorizzare e dei comandi altrettanto intuitivi che ci danno il carattere, la grandezza, l’allineamento e così via…

Una volta realizzata la programmazione di una parte del sito basta salvare il tutto sia in formato .txt che in .htm. In questo modo abbiamo il formato testuale per seguitare con ulteriori o eventuali modifiche e il formato htm che possiamo vedere in anteprima con un navigatore come Mozzilla Firefox o Internet Explorer. Terminata la programmazione per intero si salva in .htm. La nostra pagina è pronta.

Occorre rilevare che dovremmo ricordare la lezione n.I , sui motori di ricerca, e cercare di inserire appropriati tag per la nostra pagina. Dobbiamo pensare come fanno i motori di ricerca per ottenere una buona posizione del nostro sito web. In questo modo saremmo elencati per primi nella SERP -Search Engine Result Page- ed il nostro sito riscuoterà successo. Quindi dovremmo studiare delle parole chiave, Keywords, con cui i motori riusciranno a visualizzarci nelle prime posizioni. Una parola chiave è una serie di parole o un testo che il navigatore internet scrive quando sta effettuando una ricerca su di un motore di ricerca.

Ottimizzazione di un sito web.
L’ottimizzazione del sito web parte già dalla costruzione della pagina, ma prosegue anche nel suo percorso on-line, momento quando si possono apportare le modifiche opportune per aggiustare il tiro.
Si ricercano nuove parole chiave, si elencano in ordine di importanza e poi si scrivono contenuti che contengono le keywords individuate.

Possiamo utilizzare una pagina di Google AdWord per capire la statistica per le parole chiave di un nostro sito e fare un rapido confronto.

Le parole chiave della nostra pagina web devono essere contenute un pò ovunque e specialmente:
nei nomi delle pagine (Url), nei tag Title, nei tag Alt (immagini senza link), un pò ovunque nel corpo della pagina (body), negli anchor text e anchor, nel title tag, nelle description dei meta tag.

Le parole chiave possono essere di due tipi per il sito da posizionare:
-parole generali che generano molto traffico (elevati click)
-parole specifiche con meno traffico ma con un maggiore interesse da parte dell’utente che si trasforma in target con un tasso di conversione (Roi) più performante.

Le keywords devono avere una buona Competitività devono descrivere con esattezza le particolarità del nostro sito o attività e generare un buon traffico. Insomma dobbiamo trovare un compromesso tra competitività e nicchia settoriale, e questa viene chiamata diluizione o trade-off. Parole comuni hanno molti utenti (che sono spesso fuori target) ma pure grande competitività. Le parole di nicchia hanno invece pochi utenti e traffico, ma un target più preciso.

Per individuare la giusta proporzione esiste il Long Tail Seo o “Lunga coda”. E’ una strategia utilizzata in statistica, e applicata al web, per definire modelli della distribuzione della ricchezza associato a parole, termini lessicali. Il tutto si può rappresentare con un grafico cartesiano con ascisse conversione e le ordinate il costo.

Long tail Seo
Long tail

Il successo di un termine è direttamente correlato alla popolarità del termine e al valore delle visite ed inversamnete alla sua competitività.

Occorre dunque selezionare le keywords di nicchia che possono convertire in risultati le richieste degli utenti che si rivolgono a quelle parole.
Ad esempio, se volessimo trovare le keyword più adatte per una struttura alberghiera (albergo) in Spoleto, dovremmo considerare che piazzare nella SERP che so, con tre parole [Hotel in Spoleto], ci espone ad una elevata concorrenza con le altre strutture. Se invece volessimo tentare di posizionare il sito con parole chiave più dettagliate o una frase [Hotels in Spoleto nel verde], [Hotel in Spoleto nel centro] avremmo un minore numero di utenti totali, ma con un targhet migliore. In questo modo posizioneremo il sito nelle prime posizioni del nostro targhet, ottenendo un tasso Roi (Return on investiment), ossia un risultato senz’altro migliore.

E’ importante inserire i meta tags con pacatezza nei siti. In rete ci sono generatori di Meta Tags come Cached.

Per scoprire se il tuo sito rispetta la normativa W3c [World Wide Web Consortium] uno standard per far funzionare tutti i browsers anche quelli per i non vedenti, il link è il seguente: http://validator.w3.org/
E’ importante che il sito rispetti questa normativa perchè specialmente nel futuro avrà sempre una maggiore importanza, in quanto i motori sono più predisposti per una standardizzazione e posizionano per primi i siti che rispettano le regole.

Per l’analisi dei siti web c’è questo sito molto interessante chiamato Submit Director.

Certamente in caso di siti commerciali è un pò diverso da quello di siti di altra natura.

A questo punto le nostre pagine sono pronte!

Ora occorre trovare un fornitore di spazio WEB gratuito per mantenere on line queste pagine. Ci sono alcuni fornitori che forniscono uno spazio di alcuni mega per ospitare gratuitamente le nostre pagine.
A questo punto occorre solo caricare i nostri lavori in .htm e saremmo subito on-line, in rete. Saremmo subito visibili da chiunque conosca il nostro o i nostri indirizzi url. Ancora una volta la scelta economica fa in modo di orientarci su un dominio di terzo livello, ossia un indirizzo Url molto lungo e complesso. Per ovviare a quest’inconveniente si può scegliere di affidarci sempre gratuitamente a un blog, che con una serie di automatismi riesce ad ovviare e bypassare tutta la elaborata fase di costruzione delle pagine, ed allo stesso tempo garantirci un dominio più semplice e efficace. Inoltre, avendo una posizione molto favorevole riesce anche a renderci più visibili tra i motori di ricerca.

Il problema ora è quello di far conoscere il nostro sito. L’argomento della III Parte, Web Marketing: Propogandare il proprio sito web.

4 risposte a “Manuale gratuito: creazione, ottimizzazione e posizionamento dei siti Web personali [Pagine a costo zero].”

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