Media sotto scacco Internet.

Il Web sta surclassando ogni altro mezzo di comunicazione grazie alla sua flessibilità, velocità, multimedialità, interattività, diffusione e gratuitità.

Olivetti
L'ascesa prograssiva del Personal Computer

Chi si collega ad internet riesce ad ottenere istantaneamente ogni tipo di informazione e richiesta. Dalla notizia più fresca al tema di storia più remoto; dal video più trasmesso a quello più inedito; dalla fotografia ripresa dietro casa, al più remoto e sperduto angolo dell’universo.

Il Web è continua fonte per la formazione e la consulenza con i vari corsi, tutorial, forum di discussioni su tutti gli argomenti.

Senza contare la possibilità di ottenere software, programmi e aggiornamenti per la propria macchina, per una qualsiasi applicativo del pc.

Il Web è anche un incredibile mezzo per mantenere, sviluppare o intraprendere relazioni sociali assolutamente private e riservate come anche per interfacciarsi, comunicare e commerciare con un vasto pubblico.

E’ anche uno spazio-tempo per realizzare tutti i propri sogni creando un mondo virtuale personale, che dalle religioni è stato indicato con il termine di “paradiso”.

Le potenzialità sono pressochè infinite.

A questa rapida crescita corrisponde una perdita d’interesse per la regina indiscussa della società moderna: la Televisione.

La Televisione è stata per anni l’apparecchio elettronico per eccellenza, più diffuso ed utilizzato. Lo è tuttora, ma sta perdendo colpi. E’ stata la diffusione del computer e lo sviluppo della banda larga che ha permesso lo streaming veloce e qualitativo dei video in rete e destabilizzare un apparecchio che sembrava possedere eterna vita. Il colpo finale alla tv è ritardato solo dalla gestione lenta all’avvio dei computer, dalla qualità dell’immagine rispetto alle tv, e forse i più notevoli, quelli relativi ai diritti d’autore. Le soluzioni tecniche non sono lontane dalla risoluzione. La tv si sta rinnovando con le offerte digitali, ma non sono in grado di contrastare le appetitose caratteristiche dei Pc. Il problema fondamentale tecnico della tv è la mancanza di interettività. Con tutta probabilità ben presto assisteremo ad una scomparsa totale della televisione, della radio e dei lettori audio-video, che saranno rimpiazzati da un potente computer collegato direttamente alla rete. Tutti i dati passeranno per un’unica rete e l’apparecchio gestirà qualsiasi esigenza. Si scommette sul nome:NS ossia Net Synesthesia.

E’ un pò quello che sta avvenendo tra stampa cartacea e blog, i ‘diari’ di notizie e cultura on-line. Anche se il cartaceo tradizionale è insostituibile… giornali, quotidiani e riviste stanno perdendo interesse rispetto alla consultazione in rete.

C’è però anche un’altra apparecchiatura che guadagna: la Radio. Sia quella via etere tradizionale, che le più moderne web-radio. Il motivo è che la Tv è più distante dallo spettatore, meno sensibile ai suoi problemi, seguendo una programmazione artificiosa, nonostante le eccellenti doti tecniche su cui può contare. La radio è fatta da cronisti indipendenti che si immedesimano e vivono le problematiche degli ascoltatori, come i blogger rispetto ad alcuni balsonati giornalisti che rischiano di distaccarsi dai problemi reali della gente.

Radio.
In questi ultimi tempi le radio stanno vivendo un notevole successo ai danni delle Tv. Se un tempo la tv aveva soppiantato gli ascolti radio, ora, gli utenti stanno riscoprendo i vantaggi dell’etere.

Web-radio.
Sono delle emittenti radiofoniche che trasmettono i loro programmi sulla rete internet utilizzando la tecnica audiovisiva in tempo reale chiamata streaming. I dati dell’emittente sono memorizzati direttamente su un file di un server, e prima che il caricamento totale di un file sia terminato, l’utente riesce già a fruire della parte iniziale della trasmissione. Il server funziona come magazzino dati e da ‘ripetitore’. Il vantaggio è che è possibile ascoltare o vedere un certo programma ogni qualvolta lo spettatore desidera, e molto spesso anche memorizzarlo sul proprio pc. Un’ulteriore vantaggio delle web-radio è che è possibile integrare informazioni e contenuti multimediali al semplice ascolto vocale.

Come funziona l’interazione tra web e canali tradizionali?
Ci sono vari metodi. Il primo è quello di rimandare gli ascoltatori tv o radio al sito web per ampliare ricerche e scoprire contenuti multimediali e viceversa.

Per la radio questo tipo di interazione è molto più proficua rispetto alla tv, perchè l’etere può approfittare dei materiali visivi della rete.

Esiste un nuovo modo di guardare la tv o di ascoltare la radio approfittando dei podcast e dei video e audio in multistreaming. Alcuni ascoltatori si creano una apposita radio o tv on demand ossia si creano un personale palinsesto dai podcast disponibili in rete che poi ascoltano con tutto comodo.

Come si verificano diffusione e ascolti dei media?

La diffusione di un quotidiano, o delle riviste periodiche, si calcola sommando le copie vendute – in blocco, in edicola o in abbonamento – più quelle distribuite gratuitamente. Per l’Italia, questi dati sono rilevati da Accertamento Diffusione Stampa [Ads] e da Audipress. Altro sistema è quello di considerare la tiratura, ossia le copie stampate che comprende anche i resi.

Per la televisione ci sono i dati Auditel. Auditel è la società che rileva i dati d’ascolto tv per le emittenti televisive Italiane.

Per la radio ci sono i dati Audiradio che è la società che rileva i dati d’ascolto etere per le emittenti radio Italiane.

Molto spesso i programmi televisivi sono strutturati in una forma che è assoggettata a specifici diritti d’autore. Questi programmi hanno diritti internazionali che vengono chiamati ‘Format’.

Magnolia ed Endernol sono delle Società italiane che creano e vendono format per le televisioni. Anche per la Radio esistono determinati format. Radio Factory è la società che crea o rivende format per le emittenti radiofoniche.

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