Nikon rumors: la Cosmesi professionale orientata al look fotografico delle modelle.

Fotocamera
Le fotocamere del passato...

La sfida dei grandi gruppi prevede la diversificazione in settori alternativiper prevenire mutamenti repentini del mercato che possono portare al collasso le aziende. Nel settore fotografico si è assistito al recente ingresso della Kodak – azienda che ha reso popolare la Fotografia con la ‘macchina fotografica a mano, a rullino’ e leader internazionale indiscusso, per decenni, per le pellicole e stampe fotografiche – all’amministrazione controllata, Bancarotta controllata dallo Stato, Chapter 11 – che può lasciare i 19mila dipendenti senza il posto di lavoro. Su questa strada si stanno muovendo intelligentemente alcuni grandi protagonisti della Fotografia del settore ottico ed elettronico, per scongiurare antipatiche problematiche. Se la Kodak, già da anni in serio pericolo per la diffusione, sia delle nuove macchinette fotografiche digitali – che alla costosa pellicola sostituivano il sensore – che per la sempre minore richiesta di sviluppo e stampa delle fotografie – che vengono perlopiù stoccate negli hard disk dei pc e al limite impresse con le economiche stampanti laserjet casalinghe – aveva scelto un settore ormai saturo, quello delle stampanti per uso domestico, gli altri colleghi del settore fotografico stanno percorrendo un terreno alternativo, quello della Cosmesi professionale orientata al look fotografico delle modelle. A partire per primo è stato il Gruppo Fujifilm che già dal 2007 ha lanciato sul mercato i risultati della ricerca Astalift sul mercato Giapponese, nel 2010 su quello Cinese e dal dicembre 2011 sul Mercato europeo. La linea cosmetica sfrutta le ricerche sui materiali fotosensibili in campo fotografico con un orientamento prevalente per le creme per la pelle, utilizzando l’esperienza acquisita nel settore della Fotografia professionale ai prodotti di bellezza. Il confronto tra settori così distanti Fotografia e Cosmesi, ha messo in evidenza alcuni importanti punti in comune: il collagene è la componente fondamentale della pellicola fotografica ma anche la proteina principale della pelle umana; l’ossidazione è un processo comune allo sbiadimento delle fotografie e all’invecchiamento della pelle.
Tutti i prodotti si avvalgono delle ricerche e delle tecnologie sui materiali fotosensibili acquisite nel campo della fotografia e dell’imaging e specialmente le ricerche sull’antiossidazione, il collagene e le nanotecnologie.

La linea di produzione prevede essenzialmente la linea femminile, una crema di bellezza, una crema per la pelle antiinvecchiamento, olio e gel di pulizia corpo, gel e prodotti per lo sbiancamento della pelle, che contengono il collagene reintegrante della pelle, l’astaxantina [agente 1000 volte più efficace del coenzima Q10, contiene 10 volte più betacarotene delle carote e antiossidanti 100 cvolte più potenti della Vitamina E]. L’astaxantina ha un colore rosso naturale e contiene degli antiossidanti naturali e viene a reintegrare la carenza di una pella invecchiata e le nanotecnologie servono per fissarlo negli strati più profondi della pelle. Protegge contro i danni causati dai radicali liberi o dall’ossidazione aiutando a mantenere elasticità e tono della pelle. Il collagene è combinato in tre diverse misure per saturare i vari strati della pelle.

La divisione di mercato Beauty & Health di Dusseldorf, diretta da Andrzey Brylak, è la responsabile per tutto il Mercato in Europa. I mercati serviti sono per ora Francia, Regno Unito, Germania e Spagna.

Anche Nikon sembra intenzionata a percorrere la stessa strada di Fujifilm. Infatti ha messo all’ordine del giorno all’assemblea annuale dei soci del 28 giugno 2012, una votazione per la modifica allo statuto per la variazione dell’oggetto sociale per la produzione e vendita di prodotti cosmetici. Una ricerca che migliorerà sicuramente l’appeal fotografico e magari produrrà una tecnologia per la scoperta di un elisir di lunga vita…

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