Elaboratori elettronici portatili per la Fotografia professionale.

Parte I: Notebook per la Fotografia professionale. Migliori portatili per Fotografia 2018.

I personal computer portatili sono delle apparecchiature (in blocco unico) per l’elaborazione elettronico/informatico dei dati, studiati per essere trasportati con facilità e sicurezza dall’utente. Si possono dividere nelle seguenti tipologie: notebook, laptop, tablet e 2 in 1.

Portatili
Il notebook tradizionale.

Il notebook è un computer portatile costituito da due blocchi (elaboratore + schermo) uniti da cerniere in unico dispositivo.
Il laptop è un computer portatile ad ingombro contenuto e peso ridotto per un utilizzo più flessibile.
Il tablet è un computer portatile a forma di piccola tavoletta molto leggero che si gestisce tramite touch screen, ossia digitalizzando le istruzioni con le dita direttamente sul suo schermo.
Il 2 in1 è un sistema misto tra tablet e laptop.

I Fotografi *(1) professionisti hanno spesso l’esigenza di rielaborare e inviare in leggera differita o streaming le proprie realizzazioni, nelle occasioni e location più disparate tra sfilate, concerti, teatri, riprese in esterne, quando non si trovano in studio. In queste condizioni è indispensabile predisporre un computer portatile che abbia enorme velocità potenza di calcolo ed estrema maneggevolezza. Per ottenere le prestazioni delle workstation disponibili in studio con la maneggevolezza richiesta per la fotografia outdoor, occorre una discreta componente di miniaturizzazione dei dispositivi. Se si considera inoltre che l’attività di fotografia richiede già di per stessa l’uso e la gestione della fotocamera e degli accessori correlati al servizio, l’esigenza di un’ulteriore apparecchiatura di una certa dimensione, delicatezza e peso, aggrava le attività logistiche. Per questo motivo i fotografi devono scegliere delle apparecchiature portatiti di elaborazione dati, indirizzandosi verso i laptop o notebook disponibili sul mercato, delle dimensioni più compatte e al tempo stesso più leggibili, affidabili e performanti possibili. Molto spesso la parte informatica viene gestita da un assistente in quanto il fotografo è impegnato o per le riprese o a coordinare gli altri assistenti.

Finiture in metallo o in materiali pregiati come titanio, alluminio, magnesio ecc., la cui estetica è anche valido strumento per veicolare la propria professionalità e convertire l’uscita in nuove opportunità di business. Il peso di questi pc sta sotto i 2 kg, in media.
La scelta della dimensione dipende da molti fattori.
Per il fotografo medio la scelta più ponderata è lo schermo da 15 pollici, il tradizionale, optando per un 17′ o 13’/14′ se le esigenze professionali prevalgono sulla maneggevolezza e viceversa. Per quanto riguarda la tecnologia Full HD*(2) (1920 x 1080) e display IPS*(3).
Per ciò che riguarda le Cpu è bene orientarsi alle nuove, specialmente l’ottava generazione intel
Per la Ram, DDR4 3.000Mhz e almeno 16Gb. Possibilmente scegliere una buonissima scheda video perché non sono possibili ripensamenti per cambiarla, essendo una delle device del pc saldata al notebook.

Connettività Notebook.
Un’altra esigenza non secondaria, riguarda la connessione per il trasferimento dati, che riguarda la copertura per la località e la data. Ci sono luoghi e/o tempi in cui la connessione non è garantita. E’ sempre bene, dunque, per maggiore sicurezza e scrupolosità, avere a disposizione diversi sistemi di connettività. I più diffusi e semplici sono collegati tramite porta Usb, che sono presenti in tutti i dispositivi o comunque non è troppo difficile ampliarli con chiavette a buon mercato che forniscono accesso Wi-fi, NFC, Bluetooth.
Spesso la struttura che ci ospita fornisce anche l’accesso alla propria connettività (Wi-fi), ma non abbiamo mai sempre la garanzia al 100%. Alle volte la connessione su cui contiamo, potrebbe essersi guastata o sovraccaricata da altri utenti. Quindi per ovviare alla sorpresa di trovarci senza una connessione, occorre dotarsi di un portatile con una scheda sim dedicata, oppure aggiungere l’alternativa di sfruttare un nostro smartphone usandolo come modem/router con la tecnologia Hotspot e la connessione dati di tipo 4G LTE (o altri tipi come HSDPA, HSPA, HSPA+, HSUPA e UMTS).
Non tutti i Notebook hanno una scheda sim card con possibilità di usare il trasferimento dati 4G LTE, anzi sono piuttosto rari. Quindi è necessario dotarsi almeno di uno smartphone di qualità da utilizzare come modem in caso di difficoltà per la connessione. Queste possibilità sono offerte da

Hotspot Wi-Fi e Tethering.
L’Hotspot è un sistema di comunicazione che offre la possibilità di condividere la connessione dati mobili della sim dello smartphone con altri dispositivi, tramite Wi-fi. Trasforma lo smartphone in un Router NAS.

L’alternativa è l’uso del Tethering dati. Il Tethering consente la condivisione dei dati tra due dispositivi effettuata con il collegamento Usb o il Bluetooth.
Il termine tethering significa incatenamento e consiste nel collegare dispositivi informatici/elettronici come fotocamere o notebook ad un dispositivo mobile o smartphone attraverso la connessione Internet wireless (Bluetooth o Wi-Fi), pacchetto dati, o il cablaggio con porta Usb.
Un altra possibilità è offerta anche dall’ NFC ossia comunicazione in prossimità, near-field communication. NFC è una tecnologia che fornisce connettività senza fili bidirezionale in un raggio ristretto (circa 10 cm). Molto spesso sono dotati i telefonini, ed è una risorsa utile quando vi sono problematiche di connettività.
Come connettività alternativa non si può non citare le diffusissime chiavette usb degli operatori mobile principali e i più innovativi modem 4G LTE portatili.
Questi ultimi sono modem 4G portatili ma anche router WiFi. Inserita la scheda sim all’interno possono essere usati per collegare alla rete dati, portatili, smartphone, iPhone, tablet, computer in wireless, e usare l’hotspot Wi-Fi. Comunque sia, anche avendo a disposizione tutti i sistemi, potrebbero rilevarsi tutti contemporaneamente inefficaci, perché nei grandi eventi ci sarà sempre moto pubblico che utilizzerà e potrà saturare i sistemi di comunicazione. A volte, è bene, quando si è specialmente titolari di una esclusiva video-fotografica, scoraggiare l’uso di apparecchiature elettroniche come smartphone, dispositivi fotografici e video con opportuni cartelli nelle sale e annunci prima e durante gli intervalli dell’evento.

Non sempre la connettività alla rete dati mobile del notebook è il principale problema del fotografo nella Fotografia outdoor. Un’esigenza spesso molto sentita nella Fotografia, è la necessita di collegare la fotocamera ad un monitor per valutare le impostazioni della stessa, durante e prima dello scatto. Il mirino ottico e il display a volte non sono molto attendibili per valutare esattamente l’immagine che vorremo ottenere. La stessa cosa vale anche per la preview dei fotogrammi già acquisiti in memoria. Le immagini professionali non possono lasciare nulla al caso. Quindi se si ha tempo, la preview prima dello scatto su grandi schermi, permette di realizzazione delle immagini realmente come si desidererebbero. In questo caso è sufficiente un monitor con collegamento HDMI specialmente per lo studio. Se si è fuori va bene anche un monitor piatto 22 pollici (sempre che sia disponibile una tensione 220V) o anche un pc portatile con collegamento HDMI.

Per il collegamento dei monitor per pc il connettore tradizionale è dal 1987 il VGA -Video Graphics Array- che trasporta il segnale analogico.
I nuovi monitor abbinano al VGA, il connettore HDMI -High Definition Multimedia Interface- che studiato per l’home video alta definizione trasporta un segnale digitale. Il DVI -Digital Visual Interface- è in grado di trasmettere entrambi i tipi di segnale analogico e digitale.
Un’altra interfaccia più recente per la connessione video è il connettore/cavo Displayport.

Monitor DSLR Preview.
Live view option per riprendere foto e registrare filmati video.
Collegare la reflex al computer o ad un monitor tramite cavo Usb o HDMI permette di visionare direttamente l’immagine prima e dopo lo scatto. Questo consente di correggere l’immagine e perfezionarla nella messa a fuoco, nell’inquadratura e per gli altri valori, come apertura diaframma, esposizione, tempi, iso, e memorizzarla direttamente in live view. In molte situazioni è necessario inviarla in rete in streaming per condividerla (DSLR tetherig).
In studio si possono utilizzare le workstation, desktop, monitor, schermi, tv e videoproiettori di cui si dispone. Questa esigenza è sentita specialmente per il Ritratto in studio -Portrait studio- per la quale la fotocamera DSLR viene collegata ad un monitor esterno, alla workstation, al desktop o al portatile. Il monitor esterno è collegato tramite interfaccia HDMI (mini Hdmi/Hdmi) ossia, lato reflex mini HDMI e lato monitor HDMI.
Si possono predisporre video preview o specchi anche per il modello, in modo che assuma un controllo totale della posa. In outdoor occorre un table stand per appoggiare il notebook o il monitor se non ci sono supporti utilizzabili in loco.
Per queste operazioni si possono utilizzare Open Source tool gratuiti, come Digicam control, un software per il controllo per fotocamere o altri software dei vari marchi proprietari. Questi programmi oltre che scattare fotografie, sono in grado di effettuare anche dei time lapse, o registrazioni video.
Il monitor, desktop, workstation o portatile di generose dimensioni è collegato con cavi e porte tradizionali (Usb o Hdmi), è utile come abbiamo detto per vedere in anteprima l’immagine. Fotografi e videomaker possono però avere anche l’esigenza di inviare in streaming foto e immagini (ad esempio inviare il girato direttamente in broadcasting per le reti tv, oppure sui social, via email, sul cloud, trasmettere live sui social come FB, Instagram ecc.). Per queste esigenze alcuni portatili hanno già tutte le soluzioni di connettività. Se eventualmente non le avessero si può pensare di collegare il pc a dispositivi come smartphone con interfacce wireless. Questa soluzione viene detta DSLR tetherig, il tethering dati attraverso smartphone, phablet, tablet o notebook.

Un altra caratteristica da non sottovalutare è l’autonomia batteria del notebook che deve essere più lunga possibile. La verifica va fatta anche in base al consumo che il notebook richiede. Certamente le schede video sono i dispositivi che maggiormente inficiano i consumi di energia. E’ bene scegliere i sistemi con litografie a nanometri più sottili.

Finger mouse – mouse per dito che è ideato in maniera specifica per i mobile computer in quelle condizioni di difficoltà di disporre di superfici piane dove appoggiare mouse e mano.

Notebook 2018.
I dispositivi portatili per la Fotografia che andiamo ad individuare sono stati scelti non solo in base alle prestazioni, ma anche in virtù dei prezzi e delle recensioni in vari siti tecnici e sono in ordine casuale.*(4)

Acer Swift 5 Pro – 8th Intel, 8Gb Ram, schermo ips, scheda video Intel UHD Graphics 620, 256 GB SSD
Xiaomi Mi Notebook PRO – 8th Intel, 8Gb Ram, GPU Nvidia MX150, 15,6 display ips,
Dell Latitude 5590 – 7th Gen Intel, DDR4 2133 MHz, schermo IPS, scheda video Intel HD Graphics 620 Lenovo 320-15IKBRN
Asus ZenBook Pro 15 UX550GE
Surface 4 pro – ibrido, windows 10 pro, processori i5 e i7, 4/8/16 Ram, Adobe foto/video, CAD
Apple MacBook Pro – display da 15 pollici, disco SSD 512GB, Touch Bar, Intel Core i7 RAM 16Gb, 1700 euro
Dell XPS 15 – 8th Intel, 8Gb Ram, scheda video NVIDIA GeForce GTX 1050Ti
Lenovo Thinkpad T470
Huawei Matebook X Pro
Asus Vivobook Pro 15
TOSHIBA NB SATELLITE PRO R50-E-110 I5-8250 8GB 256GB 15,6 WIN
HP 15-da0103ng 15,6″ Intel i5-8250u 8gb 256gb m.2 SSD Windows 10
Samsung 9 Pro 15 – 7th Intel, 16Gb Ram, scheda video Radeon 540, touchscreen.

Conviene a fine 2018 investire su un portatile e quindi anche su una workstation o desktop? Se non se ne può fare a meno per esigenze professionali chiaramente sì. Se si riesce a ritardare l’acquisto di qualche mese invece potremmo approfittare dell’imminente tecnologia che a breve sarà a disposizione sul mercato, avere un prodotto più longevo e performante e magari risparmiare qualcosa. Ma quali sono le considerazioni e le soluzioni per ottimizzare l’acquisto e ingannare l’attesa?

A fine 2017 si erano presentati dei problemi di sicurezza per i processori Intel. I chip di sesta, settima e ottava generazione Skylake, Kaby Lake e Kaby Lake R, “Coffee Lake”, Pentium, Celeron, Atom e alcuni Xeon presentavano una vulnerabilità ad attacchi pirati. Gli hacher hanno la possibilità di accedere e leggere la memoria della zona protetta del kernel (motore di gestione integrato) usata per gestire i dati sensibili in segretezza. Le due falle si chiamano “Meltdown” e “Spectre”. Intel ha messo a disposizione degli utenti chip Architettura x86 un software per il rilevamento del bug e eventuale installazione della patch di sicurezza Intel. La soluzione di installazione della patch riduce le prestazioni del pc dal 5 al 30%. Sembra che anche ARM e AMD abbiano stesse problematiche.

Inoltre le case produttrici di cpu stanno lanciando nuovi processori che riducono sensibilmente il processo produttivo a 10nm (alcune ditte come ARM dichiara riduzioni prossime a 7 e 5nm) rispetto ai 14nm degli attuali. La riduzione della litografia miniaturizza i componenti rendendoli più performanti nelle prestazioni, economici dal lato consumi energetici e evitando problematiche per la dissipazione del calore. Quindi, specialmente per un portatile, sono tutti elementi di grande rilievo.

Una considerazione non secondaria, è riservata al comportamento degli sviluppatori dei sistemi operativi, che si orientano alla stabilità e semplicità degli S.O. e all’economia dello spazio fisico occupato dagli stessi.

Lo spazio fisico del disco occupato dai sistemi operativi si va stabilizzando o riducendo.
Windows 10 occupa meno spazio su disco (la versione 32 bit occupa 16GB e la versione 64 bit che occupa 20 GB) rispetto alle precedenti versioni come 8.1, 8, 7, XP che richiedevano circa 25GB.

Diffusione dei sistemi operativi per computer desktop e per notebook. (dati aggiornati a giugno 2018)
Windows 10 (2015) 34,9%
Windows 8.1 (2013) 5%
Windows 7 (2009) 43%
Windows XP (2001) 4%
MacOS 10.14 Apple 6%
Linux 3%

Un’altra frenetica attesa è l’introduzione del 5G, la connettività che rivoluzionerà la trasmissione dati per velocità e affidabilità. La tecnologia 5G sarà determinante perché permetterà una trasmissione dati dieci volte maggiore rispetto all’attuale tecnologia. Un notebook con 5G avrà possibilità di trasmettere l’alta definizione in streaming. Certamente sarà possibile in seguito ovviare alla mancanza di predisposizione nativa con pennette o dispositivi esterni.
La soluzione in questo caso è quella di aggiornare l’attuale pc con componenti hardware top delle supportate (aggiunta memoria Ram, schede video dedicate, processori più veloci ecc.), che si possono reperire a prezzi umani e attendere per investire nell’imminente futuro.

Parte II: Aggiornamento componenti hardware e software dei dispositivi. Attendendo i Notebook 2019/2020. Previsioni e rumors, —> work in progress…

NOTE.
*(1) Insieme ai Fotografi è bene ricomprendere tutti gli Artisti delle Arti visuali informatizzate e che si possono riassumenre nella Digital Art, ossia Grafici / CGI Digita 2D e 3D Artist / Retoucher / Compositor*(12) / Matte Painter*(15) / Architect / Filmmaker / Vido maker / Disegnatori industriali.
Compositing è la combinazione di elementi visuali di differenti fonti sintetizzate in una stessa scena di una singola immagine.
Matte Painter è l’artista che crea degli sfondi per il Cinema da usare nel film per rappresentare delle scene di località o ambienti non altrimenti realizzabili o raggiungibili.
La tecnica moderna del matte paint è realizzata digitalmente con texture e immmagini che si muovono in ambienti tridimensionali computerizzati che simulano la scena associata al movimento tridimensionali della camera.
*(2) Formati video HDTV -High Definition TeleVision-
4 tipi diversi per risoluzione effettiva che per modalità di scansione dell’immagine.
-720p, HD ready (pronto per l’alta definizione), 921.600 pixel (1280×720) scansione progressiva, (50 o 60 Hz) al plasma (1024×768).
-1080i, 2.073.600 pixel (1920×1080) scansione interlacciata,
Full HD, (1920×1080) la versione a scansione progressiva 1080i, è a 24 fps (come per la pellicola cinema), fino a 50 e 60 fps.
-Schermo Ultra HD: con 4K si indicano la risoluzione 4096×2160 pixel del cinema (4K propriamente detta), e la risoluzione (3840×2160) della televisione (Ultra HD).
-4320p- 8KUHDTV (Ultra High Definition Television) televisione a Ultra Alta Definizione (7680×4320).
*(3) I monitor LCD -Liquid Crystal Display- sono sono display retroilluminati di due tipi IPS e TFT.
TFT -Thin Film Transistor- transistor a pellicola sottile. Tale pannello utilizza una matrice attiva, un transistor ogni pixel
Il pannello IPS -In-Plane Switching- Hitachi (1996) è la migliore tecnologia per la realizzazione dei display LCD che massimizza fedeltà e naturalezza nella riproduzione colori, un consumo energetico minore, angoli di visione molto ampi di 178° orizzontale/verticale, visione diurna e durata. Queste proprietà sono dovute alle molecole dei cristalli che vengono fatte muovere parallelamente al pannello. Hanno di contro risposta ritardata e contrasto inferiore rispetto alla tecnologia amoled -active matrix organic light emitting diode- diodo organico a emissione di luce a matrice attiva, non avendo come sfondo un nero assoluto.
Il display Retina non è una tecnologia per i display, ma la garanzia che l’utente non riesca a percepire i singoli pixel dei display dei dispositivi Apple, ad una distanza normale di visualizzazione.
*(4) Dell (1984) è una azienda Usa, una delle più longeve e qualitative per i Pc e portatili. Nel 2015 si è fuca con EMC Corporation.
La HP (Hewlett-Packard 1991) multinazionale dell’informatica Usa che opera nel mercato hardware con la produzione di Pc, server, stampanti e nel mercato software e servizi per l’informatica. Nel 2015 la società ha creato due brand HP inc. per il mercato dei PC e delle stampanti e Hewlett Packard Enterprise soluzioni per datacenter per le grandi imprese.
Lenovo (1984) azienda cinese che nel 2004 ha rilevato l’attività dei pc di IBM, il più grande produttore di personal computer al mondo
Toshiba (1985) tra i primi tre produttori di portatili.
Huawei (1987) azienda cinese che sviluppa, produce e commercializza componenti e apparecchiature informatiche e di comunicazione di tecnologia d’avanguardia.
Xiaomi Inc (2010) è un’azienda cinese nota per l’assemblaggio di terminali informatici con hardware della migliore tecnologia a prezzi aggressivi.
Fujitsu (1960) azienda giapponese produttrice di personal computer, server, software.
Apple Inc. (1976) azienda statunitense con sede a Cupertino (California) che produce computer, sistemi operativi, e dispositivi per la comunicazione.
Microsoft Corporation, (1975) azienda statunitense con sede a Redmond (Washington) che produce sistemi operativi, software e computer.
AsusTek Computer Inc. (1989) azienda con sede a Taipei (Taiwan) che produce computer, schede madri, schede video, portatili, smartphone.
Acer (1976) azienda con sede a Taipei (Taiwan) che produce personal computer e portatili.
Samsung Group (1982) multinazionale sudcoreana che produce elettronica per il consumo di qualità.

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