ORATORIO A S. RITA (1737): Antonio Rina (1708-1793).

L’Associazione Musicale e il Centro Studi “G. O. Pitoni” di Rieti è lieta di invitarLa ad un evento musicale della massima importanza.
Prima esecuzione in tempi moderni
dell’ORATORIO A S. RITA (1737)
del compositore Antonio Rina (1708-1793).

Maestro di Cappella a Rieti per oltre cinquanta anni dal 1726 fino al 1779, Antonio Rina fu musicista di valore tanto da essere nominato nel 1761 Accademico Filarmonico di Bologna. Della sua produzione si conservano solo MSS di musica sacra (notizie in A. SACCHETTI-SASSETTI, La cappella musicale del Duomo di Rieti, 1940). Il MS dell’oratorio, recuperato da qualche anno dal ricercatore reatino Giuliano Aguzzi prima che finisse al macero, dalla casa di una famiglia patrizia cittadina da lungo tempo disabitata per l’estinzione del ramo locale, riveste un’importanza storica oltre che musicale di eccezionale valore trattandosi dell’unico oratorio finora conosciuto dedicato a Santa Rita da Cascia. Esso risale al 1737, esattaemente l’anno in cui la S. Congregazione dei Riti emanò il decreto di beatificazione “ufficiale” di Rita cui era stata già concessa nel 1628 la Beatificazione cosiddetta equipollente.

Il recupero musicale è stato oggetto di un importante progetto finanziato dalla Regione Lazio in unione alla Provincia di Rieti e al Comune di Rieti, sotto la coordinazione del Centro Studi “G. O Pitoni”. La trascrizione e l’edizione critica del materiale, nonché l’esecuzione, è stata affidata dal Comitato Scientifico del progetto al musicista e musicologo Francesco Corrias, già protagonista di molte e importanti prime riprese moderne (esecuzione di un mottetto musicista fiammingo rinascimentale Johannes Tollius; esecuzione di diversi mottetti dei fiamminghi Ivo di Tours e Giovanni Mirreo tratti dall’inedito MS. VAT. MUS. 440 della Biblioteca Apostolica Vaticana per conto dell’Università degli Studi di Perugia; esecuzione integrale de Il secondo libro de’ madrigali a cinque voci (1609) di Vincenzo Liberti, ecc.). L’opera di trascrizione ed edizione critica ha inteso restituire alla fruibilità una composizione di raffinatissima fattura, particolarmente dal punto di vista melodico, caratterizzata da uno stile vocale che denota in Rina un acuto conoscitore della voce: colorature e virtuosismi si sposano ad un’assai musicale cantabilità che conferiscono all’opera un aspetto variegato e ognora interessante.

L’esecuzione avrà luogo nella monumentale Chiesa di S. Domenico in Rieti Mercoledì 29 dicembre 2010 ore 21.00, utilizzando anche monumentale organo pontificio Francois Dom Bedos-Roubo le Fils costruito dall’organaro Barthelemy Formentelli e inaugurato nel 2008

Beata Rita (contralto) Emanuela Luchetti
Angelo (soprano) Lucia Casagrande Raffi
Mondo (tenore) Paolo Macedonio

Ensemble Strumentale “G. O. Pitoni” di Rieti
Tromba naturale Vladimiro Cupido
Oboi barocchi Barbara Ferrara, Onno Vershoor
Corni barocchi Marco Venturi, Claudia Quondam Angelo
Violini Luca Venturi, Alessia Monacelli
Viola/violino terzo Elga Ciancaleoni
Violoncello Ivo Scarponi
Contrabbasso Graziano Brufani
Organo Paolo Sebastiani

Direttore : Francesco Corrias
Trascrizione e edizione critica : Francesco Corrias

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