Panstarrs C/2011 L4: la Cometa di Pasqua.

Le prime immagini della Cometa Panstarrs C/2011 L4, visibile bassa sull’orizzonte occidentale poco dopo il tramonto del Sole nei giorni 11 e 12 marzo 2013, stanno arrivando sugli oculari dei grandi telescopi. A fine mese di marzo potrebbe essere visibile ad occhio nudo al crepuscolo e dopo il tramonto ad una magnitudine ridotta di 3 unità rispetto alle previsioni.

Astronomia
I fenomeni celesti (foto d’archivio)

La Cometa di Pasqua avrà un nucleo abbastanza attivo specialmente dopo il passaggio al perielio (10 marzo 2013) -il 5 marzo raggiungerà la distanza minima dalla Terra di 150 milioni di Km- sarà molto bassa sull’orizzonte occidentale, per la vicinanza al sole. La Cometa presenta due code di polveri e una coda gassosa. Mercoledì 13 marzo si troverà in congiunzione con una falce sottile di Luna.

Regole fondamentali di sicurezza:
non è troppo pericolosa per l’occhio nudo anche se è sempre consigliabile stare sempre all’erta se si utilizzano lenti o sistemi di ingrandimento.

Per le riprese fotografiche della “Cometa di Pasqua” è indicato un teleobiettivo di 300-500 mm. Non ci sono particolari pericoli per macchina e fotografo, anche se è buona norma fare attenzione specie con i più grandi teleobiettivi. Il tempo di ripresa per le riprese della Cometa deve essere abbastanza veloce essendo un fenomeno veloce nell’evoluzione. Le indicazioni per la fotografia analogica sono le stesse che per la digitale. Per l’analogica si consiglia una pellicola con la sensibilità di 200 Asa, mentre per la digitale si consiglia di utilizzare varie sensibilità in modo di valutare successivamente a schermo e selezionare le migliori. In linea di massima, i valori di esposizione sono i seguenti: Iso 100 Apertura diaframma F8 tempo di esposizione 1/125. Chiaramente è necessario un treppiede per fissare la telecamera in modo stabile e utilizzare se non un radiocomando, almeno lo scatto ritardato per evitare micromosso.

Utilizzando l’esposimetro della fotocamera è consigliato di sottoesporre di due o tre stop, e comunque verificare che le zone più chiare non siano mai bruciate. E’ meglio alzare i valori Iso per ottenere una foto con contrasti meno spinti. Nella ripresa vanno sapientemente gestite la fase di puntamento e messa a fuoco.

E’ impossibile scattare una foto della Cometa con dei cellulari o con smartphone. Mentre si riuscirebbe con le compatte se hanno l’opzione modalità manuale, e allora si seguono i consigli dati per le reflex (anche se la qualità sarà sicuramente inferiore visti i limiti dimensionali dei sensori).

L’informatica è molto utile per ottenere delle immagini molto nitide. Si utilizzano dei programmi speciali che sovrappongono immagini (processing tramite filtri di contrasto) ottenute con delle speciali webcam astronomiche, o anche le più comuni di buona qualità, per ottenere il massimo della tecnologia, più delle fotocamere professionali.

Programmi di acquisizione frame si utilizza il K3CCD, come software allineamento-somma ed elaborazione IRIS e Registax.

2 risposte a “Panstarrs C/2011 L4: la Cometa di Pasqua.”

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