Primo Festival della lirica a Cefalù: urlo di protesta in difesa della cultura.

Nel 2010 viene affidato l’incarico della direzione artistica del Teatro comunale Salvatore Cicero di Cefalù, al noto tenore palermitano, il Maestro Pietro Ballo, fondatore dell’Accademia Lirica del Mediterraneo, nata a Palermo.Come nasce l’idea di un’Accademia Lirica a Palermo? Lo scopo dell’Accademia è proprio quello di dare la possibilità ai giovani talenti locali e non, di un inserimento nel campo della Lirica.

Il Festival inaugura i suoi appuntamenti con il premio alla carriera al celebre tenore Nicola Martinucci, presso l’atrio vescovile di Cefalù. Sette gli appuntamenti, a partire dal 3 settembre fino al 23 ottobre 2010, dislocati tra le diverse piazze di Cefalù e il teatro comunale S. Cicero, rappresentati da una variegata programmazione. I diversi temi e artisti, sono stati ben apprezzati dal pubblico, proprio perché, durante le serate, ha potuto fruire dei diversi colori timbrici dei giovani talenti dell’Accademia e di una lirica presentata nei diversi generi musicali. Il Festival viene colorato da canzoni, romanze, arie, offerte dall’esibizione dei giovani artisti e certamente dalla presenza di una voce imponente, che non necessita di microfono, ossia quella del Maestro Pietro Ballo, il “patron” dell’Accademia, così presentato dalla simpatia di Midulla, presentatore di tutte le serate.

Il primo Festival è stato un grande evento per il piccolo centro della provincia di Palermo e un grande lancio culturale per lo sviluppo del “bel canto”. E’ possibile lo sviluppo culturale se in un paese prende il sopravvento l’indifferenza delle amministrazioni comunali? Il Festival della Lirica potrà mai prendere posto in edizioni successive senza il contributo delle amministrazioni comunali e regionali? A questi interrogativi si può rispondere soltanto con una protesta. Il Maestro Pietro Ballo, proprio a causa di tale indifferenza, si trova nella condizione di dover chiudere l’Accademia, con tanta amarezza perché essa è frutto di un lungo lavoro di sacrifici e impegno, nato dal sogno di far crescere giovani talenti, dalla terra che egli stesso ama. In una delle pagine di facebook, si legge un urlo di protesta: “Assessore ai beni culturali, Assessore al turismo e spettacoli della Regione siciliana, Comune di Palermo, l’Accademia Lirica del Mediterraneo sdegnata dalla totale indifferenza e superficialità, è stanca di vedersi negare richieste di contributi, per protesta smette la propria missione. All’opinione pubblica larga sentenza”. Altro che: “L’Arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparare l’avvenire”, come dice l’epigrafe scolpita sul frontone del teatro Massimo. Per le istituzioni siciliane non è l’Arte a rinnovare i popoli, bensì il “panino con le panelle” e quant’altro riguarda le tradizioni popolari. Attraverso l’Accademia è stata fortemente data la possibilità di crescita, ai migliori talenti del Mediterraneo, ne è testimone il tenore Giorgio Caruso, ma chissà se altri giovani potranno avere lo stesso avvenire.

Concerto del primo festival della lirica a Cefalù – Che gelida manina, Tenore Giorglio Caruso.

L’intervista al Maestro Pietro Ballo.

Anna Di Stefano

8 risposte a “Primo Festival della lirica a Cefalù: urlo di protesta in difesa della cultura.”

  1. Bellissima iniziativa. Un plauso a chi cerca di difendere la cultura in Italia dimenticata dalla politica sempre più distante dalla gente.
    La lirica è un patrimonio ch non può essere cancellato. Magnifico teatro.

    Roberto

  2. SONO D’ACCORDO CON TE, LA COSA TRISTE è CHE IL NOSTRO PAESE PUò VANTARE L’ENORME PATRIMONIO D’ARTE IN VARI CAMPI, MA NON LO SAPPIAMO SFRUTTARE A NOSTRO FAVORE. …CHE VERGOGNA…DETTO CIO VOGLIO FARE I COMPLIMENTI AD ANNA PER QUESTA INIZIATIVA…

  3. E’ proprio così.. fortunatamente ancora oggi c’è chi sa difendere la cultura, l’onore italiano del Melodramma e soprattutto il futuro dei giovani messo in crisi dal potere politico.. Il Festival si è concluso ieri.. un bel finale, ragazzi ben preparati.. Sono rimasta contenta per i vincitori premiati. Il merito di tutto questo è del Maestro Pietro Ballo.. Complimenti a Lei, Maestro, con l’augurio che questa iniziativa possa avere un seguito nelle prossime edizioni.

  4. Grazie Roberto per il tuo intervento.
    Il Teatro di Cefalù è un piccolo gioiello. Purtropo la cultura italiana, sappiamo tutti che è ormai verso il baratro, ma come dici tu, il nostro patrimonio lirico non può essere cancellato o dimenticato, ma piuttosto va difeso contestando chi mette mano in ciò che per l’Italia rappresenta il proprio preziosismo culturale.

    Anna.

  5. Bellissimo articolo, GRAZIE! …e’ stata una stupenda esperienza collaborare con il Maestro Pietro Ballo, uomo di grande cultura, esperienza, fascino, talento. Ha arricchito il mio bagaglio professionale!

  6. Una bellissima esperienza! Il merito di tutto è del patron di questo Festival, il Maestro Pietro Ballo di questa manifestazione!

  7. Davvero una bellissima serata …dove protagonista e’ stata la cultura. Il Festival si è concluso con un bel finale… Sono rimasto contento bravi tutti! …dalla simpatia di Maurizio, a tutti i ragazzi dell’Accademia lirica. Il merito di tutto questo è del Maestro Pietro Ballo!

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