Risultati Elezioni Politiche 2013.

Dati tendenziali e affluenza alle urne in seguito alle operazione di spoglio aggiornate, in attesa dei dati definitivi.

Affluenza alle urne per le Elezioni Politiche 2013.
Si sono chiuse alle ore 15:00 le Elezioni Politiche Italiane 2013 del 24-25 febbraio 2013, per la scelta dei ‘rappresentanti’ per il Parlamento, Camera dei Deputati e Senato della Repubblica Italiana in una prima assoluta invernale nella Storia *(1).
Secondo i dati diffusi dal Ministero degli Interni i risultati d’affluenza alle urne definitivi per le Elezioni Politiche 2013 sono i seguenti:

Neve centro Italia
Elezioni invernali 2013
Elezioni invernali 2013.
24 febbraio 2013
ore 12:00 — > 14,94%
ore 19:00 —> 46,80%
ore 22:00 —> 54,90%
25 febbraio 2013
ore 15:00 — > 75,04% dato definitivo.

I dati di affluenza per il 2008 erano i seguenti:
ore 12:00 — > 16,49%
ore 19:00 — > 49,70% (+33,21)
ore 22:00 — > 62,87% (+13,17)
Totale 80,50% (+17,63)

Rispetto alle Politiche del 2008 abbiamo avuto una diminuzione consistente dell’affluenza alle urne del -5,60%, che conferma la tendenza della prima giornata. Per le previsioni avevamo inferito i valori tendenziali analoghi del 24 febbraio, avevamo trovato un valore di affluenza totale del 70,71%. E’ presumibile che lo scostamento da questo dato è dovuto alle migliori condizioni meteo e di visibilità della giornata che hanno fatto recuperare qualche voto della serata di ieri.
I seggi si sono chiusi alle ore 15:00.

Exit pool e instant pool.
Proiezioni con copertura al 76,0% di Istituto Piepoli su cui basa i dati la Rai.

Camera
Pd 29%
PDL 22%
M5S Grillo 20%
Ingroia 3%
Monti 7%
Coalizione Centro Sinistra 34,5%
Coalizione Centro Destra 29%

Senato
Pd 32%
PDL 22%
M5S Grillo 16%
Ingroia 3%
Monti 8%
Coalizione Centro Sinistra 37%
Coalizione Centro Destra 32%

Scrutini Viminale -Ministero Interno.
Sono partiti anche gli scrutini delle schede. Il sito dle Ministero mette a disposizione i primi dati.
Elettori: 46.906.317 – Sezioni pervenute 10.528 su 61.446 -Dato aggiornato al 25/02/2013 – 18:32
CAMERA.
Coalizione Sinistra 33,66%
Pd 28,81%
Coalizione di Destra 24,96%
PdL 18,74%

Grillo 25,74%

Monti 10,25%

SENATO
Coalizione Sinistra 32,74%
Pd 28,50%
Coalizione di Destra 29,45%
PdL 21,68%

Grillo 24,01%

Monti 9,13%

I risultati (sempre forniti dal Ministero) suddivisi per regioni e per città, forniscono i seguenti dati di studio d’interesse:
-affluenza più bassa al Sud e picco in Sicilia 1 (Palermo-Trapani,Agrigento-Caltanisetta) 62,58% e Calabria 63,09% cui segue Campania 1 (Napoli) 64,69% e Sardegna 68,21%.
-affluenza più alta al Nord con speciale picco per Veneto 1 (Padova Verona Rovigo Vicenza) 82,63% e Emilia Romagna 81,95%;

Provincia con più bassa affluenza —> Reggio Calabria 59,63%.
Provincia con più alta affluenza —> Padova con l’ 84,29% poi Ravenna e Reggio Emilia con 83,44%, seguono altri comuni Emiliani e Veneti.

Maglia rosa per l’affluenza —> San Nazario 90,44%
Maglia nera per l’affluenza —> Plati 37,38%

Per la Regione Lazio abbiamo i seguenti risultati:
Lazio 1 (Roma) 78,28%
Lazio 2 (Provincia) 77,39%
Città di Roma 78,12% (82,13% nelle precedenti 2008)

Per la Regione Umbria 79,50%
Spoleto 76,68% (81,39% nelle precedenti politiche 2008) diminuzione del 4,71%
Affluenza alle urne definitivi Elezioni Politiche 24-25 febbraio 2013.
Dato parziale per il Comune di Spoleto 76,68%
(81,39% nelle precedenti Politiche 2008)
diminuzione complessiva del 4,71% in leggera tenuta rispetto al dato nazionale.
Per la Regione Umbria 79,50%

Considerazioni finali.
Inferendo valori tendenziali analoghi delle ore 12 per i dati delle 19 (previsioni 44,06%) si aveva uno scostamento di +2,74% dovuto all’uscita serale per via delle condizioni meteo e dell’assenza di luce per la notte -nel pomeriggio c’è sempre maggiore affluenza 31,86% (pomeriggio elezioni 2008 33,21%). I risultati per la sera 8.1% (dati 2008 17,63%). I risultati del giorno 25 febbraio vedono un incremento

Quest’anno si è votato con il sistema del “Porcellum” (31 dicembre 2005) ideata dall’ex Ministro Roberto Calderoli, una legge elettorale che sostituisce la precedente del 1993 denominata Mattarellum. La prima seduta del nuovo Parlamento della Repubblica è fissata per il 15 marzo.

Gli elettori chiamati alle urne erano per la Camera 46.906.323 , di cui 22.569.269 maschi e 42.271.779 per il Senato, di cui 20.547.324 maschi. 618 deputati e 309 senatori da eleggere. Tre milioni di nuovi votanti in 61.446 sezioni.
Si è registrato un calo sensibile rispetto alle elezioni del 2008.
Quello che ha stupito è anche la scarsa diffusione per le affissioni rispetto agli altri anni. E’ diminuita la dimensione del manifesto e il numero di affissioni. Sono invece aumentati i canali non tradizionali, internet e social media, tra cui Fabe Book in cui sono stati diffusi molti messaggi a pagamento e in cui Grillo ha costruito la sua fitta rete di successo. Anche il Ministero dell’interno ha puntato su una informatizzazione molto spinta presentando i suoi dati ufficiali, in quasi tempo reale, dell’affluenza alle urne e lo spoglio in tempo reale. Le contestazioni sempre maggiori soprattutto nei confronti della politica nazionale da parte degli elettori. Ciò che proccupa maggiormente l’elettore è lo scollamaneto tra la politica perseguita dalle principali coalizioni e le proprie esigenze quotidiane rappresentate da segnali quali il grande successo del Movimento 5 stelle di Grillo e la maggiore affluenza alle contemporanee Elezioni Regionali in 3 Province italiane -il politico locale è più vicino ai problemi, alle esigenze, alla realtà delle condizioni del cittadino, che sta raggiungendo proporzioni molto preoccupanti.

Note.
*(1)
Vi fu solo un precedente il 21 gennaio 1849, per eleggere la Costituente che avrebbe fatto nascere la Repubblica romana.

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