Sinfonie cromatiche.

SPOLETO – Domenica 8 Giugno alle ore 17:00 alla sala espositiva dell’Ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto abbiamo assistito al passaggio di consegne artistico tra la Pittrice spoletina Paola Aglini, che ha esposto le sue creazioni artistiche dal 12 maggio 2014, al Pittore partenopeo Vito Mercurio.

La Personale di Spoleto
La Personale di Spoleto
Un Artista a tutto tondo che riesce a comunicare le sue emozioni interiori con varie espressioni artistiche. Doti non comuni specialmente in considerazione che Vito rifinisce il tutto con grande professionalità.
Vito Mercurio inizia la sua carriera artistica nel mondo della musica studiando al Conservatorio San Pietro a Maiella e diplomandosi in violino. Ha collaborato professionalmente con i più grandi artisti internazionali della musica sia della classica che della commerciale. Da qualche anno ha iniziato a farsi conoscere nelle Arti visuali nelle quali mostra la stessa enorme preparazione e il costante messaggio. Come nella Musica, anche nella Pittura, Vito ha una precisione per la classica ma una predilizione per il moderno genere che interpreta alla maniera di grandi artisti come Picasso, che potrebbe essere un punto di riferimento personalizzando e geometrizzando e immancabilemnte vivacizza con i suoi colori che richiamano la sua meravigliosa Terra. Il titolo della mostra è “Sinfonie cromatiche” e l’ispirazione costante è la musica di Vito che tratta con il medesimo approfondimento culturale e storico facendo entrare caratteri anichissimi e classici della Magna Grecia, con tutto il simbolismo che rende attuale e popolare non trascurando argomenti connessi e interconnessi. Vito non si limita a suonare il violino, ma è un cultore integrale della musica, si trova ad arrangiare brani pop per artisti internazionali, a suonare nei locali notturni, in sala di registrazione; lo vediamo improvvisare al pianoforte dei brani internazionali che ripresenta nei vari stili musicali alternativi dell’hotel in cui si trova ospite. Le sue opere fissano questo suo ampio eclettismo culturale e abbraccia tutti i generi dal più classico al world, nella tela, ad immortalare con tecniche miste la visione di un generoso Artista. Nel percorso culturale di Vito c’è una spasmodica ricerca del passato e un’attenzione alla cultura popolare partenopea. Giunge a considerare una ipotetica natura femminile di Dio in quanto creatore di tutto, arrivando anche dall’uso degli strumenti più popolari e semplici quali le castagnole, che hanno un segno -distinguendosi in maschio essendo più piccola, tenuta con la mano destra, preposta alla fantasia ritmica e femmina più grande tenuta con la sinistra, con funzione di basso eseguendo il ritmo fondamentale; all’interno vengono incisi esplicitamente, i simboli sessuali- e anche il ballo popolare dunque fornisce indicazioni strettamente storiche interconnesse con la cosmologia. Come si suona, si balla e come si suona… si dipinge! L’expo ha avuto un enorme interesse di critica. Alla inaugurazione era presente il Critico d’Arte Emidio di Carlo e il Direttore Artistico del Festival della Pace Massimo Bigioni.

Nell’ambito del Progetto “Arte in Movimento” le opere di Vito Mercurio saranno esposte gratuitamnete al pubblico fino a martedì 8 luglio 2014
Orari 8.00 – 20.00, Sala espositiva “Spazio Arte” dell’Ospedale di Spoleto.

Con grande probabilità la Mostra avra un’ulteriore proroga fino a tutta la durata dello Spoleto 57 Festival dei Due Mondi (13 luglio 2014).

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