Smartphone per la Fotografia.

MANUALE DELLA FOTOGRAFIA PROFESSIONALE.
Parte XVIII: Smartphone per la Fotografia.

La repentina e costante evoluzione della tecnologia nel settore mobile (cellulari e smatphone) implica aggiornamenti e sorprese continue per la Fotografia professionale.

Smartphone per la Fotografia
L’enorme competizione per le fette di mercato ha perfezionato enormemente questi dispositivi. Anche il reparto fotografico ha avuto un notevole progresso e le immagini risultano molto più professionali. Ci sono voluti alcuni anni, basta rivedere il nostro precedente resoconto al link: Cellulari e smartphone per la fotografia.

Abbiamo riproposto una guida sintetica con tute le principali indicazioni aggiornate, indispensabili per comprendere meglio il mondo degli smartphone per il comparto fotografico.

In Inglese smartphone significa letteralmente telefono intelligente. Un telefono portatile senza fili con capacità di elaborazione, memoria e connessioni dati che opera in virtù di un sistema operativo appositamento predisposto per dispositivi mobili. I primi smartphone consistevano in un telefono portatile abbinato ad elaboratori dati. Gli smartphone hanno aggiunto funzionalità multimediali audio video; touch screen – schermo tattile ad alta risoluzione; applicativi web browser in grado di caricare sia pagine web html tradizionali del pc sia pagine web creati per dispositivi mobili; applicazioni dedicate ai dispositivi mobili dette App sono in grado di installare funzionalità aggiuntive.
Già dal 1973 nacque l’idea di creare dei dispositivi per abbinare il telefono all’elaboratore elettronico. Il primo cellulare è Simon, un progetto IBM del 1992 commercializzato dalla BellSouth nel 1993.
Il termine smartphone fu coniato nel 1997 dalla Ericsson per il suo apparecchio GS 88 Penelope.
BlackBerry sono stati i primi smartphone ad affermarsi in scala internazionale.
Nel 2000 si è imposto lo standard di telefonia mobile cellulare, UMTS, HSPA e LTE con capacità di connessione sempre maggiori.
Nel 2007 Apple ha ideato l’iPhone, dispositivo con multitouch e pinch to zoom che ha avuto grande fortuna e permesso un’evoluzione e competizione nel mercato.
Nel 2008 HTC ha dotato il suo modello HTC Dream del sistema operativo open source sviluppato da Google Android, che si sta imponendo sul mercato, grazie all’adozione della maggioranza dei produttori.
Nel 2013 Microsoft, ha acquistato il marchio Nokia e sta sviluppando i modelli Lumia dotati di SO Windows Phone.

Caratteristiche tecniche.
Al tradizionale telefonino si è sostituito un unico dispositivo tuttofare. Accanto alla funzione originaria [conversazione telefonica], una serie di apparecchiature permettono attività che possono essere concentrate e trasportate contemporaneamente e senza ingombro per approfittare di averle a disposizione in ogni momento, e che sono:
[telefono]
fotocamera;
videocamera;
Tv;
navigatore satellitare con ricevitore GPS integrato;
sitemi di connessione (Wi-fi – bluetooth – infrarossi IR) ad altri apparecchi (Pc, stampanti, altri smartphone, ecc.);
lettore multimediale;
radio FM;
navigazione internet;
bussola;
sensore di luminosità;
sensore di prossimità;
l’accelerometro;
giroscopio;
invio fax.

Tecnicamente, potremmo assimilare lo smartphone ad un qualsiasi pc con tecnologie miniaturizzate.
Pensando un moderno smartphone con questo presupposto saremmo in grado di comprenderlo meglio e orientarci nelle maniera più opportuna. Abbiamo quindi a che fare, con i termini informatici più comuni.
Lo schema tecnico di uno smartphone ricalca quindi la struttura modulare di un classico pc.
Avremmo dunque i seguenti componenti: un alimentatore, una unità centrale, cpu o chipset ossia un processore con frequenza espressa in Mhz, una Rom [Read Only Memory ossia la memoria di sola lettura non volatile -i dati vengono mantenuti allo spegnimento del dispositivo] e una Ram [Random Access Memory ossia la memoria dedicata all’esecuzione dei programmi e delle applicazioni] per la memoria espressa in Mb, il tutto è detto SoC; un hard disk con capienze in Gb per la memorizzazione dei dati, uno schermo. Poi ci saranno le molteplici periferiche e porte e nello specifico una mini fotocamera digitale.

Attuali SmartPhone.
[Per ciò che riguarda i processori che equipaggiano gli smartphone, sono impiegati quad-core e octa-core a frequenze di 2,3 GHz, (*1). Le memorie hanno valori da 2 a 4 GB per la Ram e da 32 64GB per le Rom. Le memorie per i dati hanno varie capacità da 16 a 64Gb espandibili con schede di memoria micro come le SD o le CF]
Dal punto di vista del funzionamento, ossia il sistema di elaborazione, invece dobbiamo pensare al classico S.O., Sistema Operativo che è un programma che contiene le informazioni per il funzionamento dello smartphone, come l’SO Windows, Linux o Apple per i personal computer. Poi ci sono le applicazioni, dei software che consentono allo smartphone di effettuare certe determinate attività.
I principali sistemi operativi utilizzati ad oggi dagli smartphone, sono in ordine di popolarità, BlackBerry, Android, iOS, Windows Phone 7, Symbian, Bada e Embedded Linux.
iO.S. è scelto prevalentemente dalle donne e Android dai consumatori di sesso maschile.
Android è arrivato alla versione 7.0 Nougat ma mediamente sono installati gli Android 6.0 Marshmallow.

Il sistema operativo è di fondamentale importanza per la scelta dello smartphone in quanto esso ci lega alla disponibilità di applicativi per il telefono scelto.
Nella scelta si cerca di selezionare un S.O. pieno di applicativi gratuiti, in quanto non ha senso avere una tecnologia di ultima generazione senza la possibilità di essere adeguatamente utilizzata, o che è fornita dietro oneroso corrispettivo.
Android continua ad imporsi come S.O. di riferimento perchè sviluppato dal motore di ricerca Google proposto come open source, ossia gratuitamente per tutti gli utenti con una marea di applicativi di qualità e sempre gratuiti. [Come punta di diamante utilizza Google map per la navigazione gsm che è precisissima e completamente gratutia].
Attualmente in Europa, il telefono portatile di generale riferimento è senz’altro l’Iphone della Apple, che mette a disposinzione una buonissima tecnologia, ma specialmente un S.O. e soprattutto un numero di applicativi di default davvero completi. Tutto questo, però, ha un costo di accesso molto elevato, e comunque anche Apple non è immune da bug dell’So.
L’utente che deve fare i conti con il portafoglio, potrà optare per scelte alternative che offre il mercato.
Gli smartphone sono entrati nella quotidianità nel 2009 e nell’anno 2010 sono entrati nella piena maturità ed ora nel 2016-17 sperimentano delle performance di stabilità degli SO riguadevoli. Stanno penetrando il mercato in maniera molto capillare. Il prezzo di acquistro partono dagli 80 fino ad oltre 900 euro.

Ranking OS mobile in Usa 2017.
Nel mercato americano il BlackBerry è uno status symbol difficile da competere.
Android supera iPhone diventando il sistema operativo mobile numero due in USA.
RIM BlackBerry 36% – Android 28% – iPhone 21% – Windows Mobile 10% – Palm WebOS – altri OS minori.

Nel 2016 il processore più interessante è stato lo Snapdragon 820 e Snapdragon 821 con 3 o 4GB di RAM e 32GB di spazio disponibile. Le scocche degli smartphone sono state proposte in alluminio.
In Italia la competizione è tra Google e Apple. Apple è al primo posto ma Google sta guadagnando popolarità sempre maggiore con Android e soprattutto con gli app store secondari.

Il cellulare per la Fotografia.
Lo smartphone è uno strumento molto utile per il fotografo, non tanto per la possibilità dell’utilizzo come fotocamera. Possiede una qualità discreta solo per la visualizzazione a schermo non per stampe in grande formato oltre A3 (paragonata alle reflex). Eppure lo smartphone offre possibilità alternative essendo un concentrato di apparecchiature che sono utili anche per l’operatore professionista più esigente. E’ un apparecchio indispensabile per il fotoreporter e il paparazzo, che lavorano in situazioni davvero estreme. Pensiamo a scenari di guerra, situazioni pericolose, e la rapidità di invio del materiale fotografico o video, occasioni da non perdere assolutamente per il “servizio”. In quest’ultimo caso, quindi, si deve scegliere uno smartphone che abbia caratteristiche più evolute per la fotografia e i video, e anche per la speciale funzione di veloce trasmissione dati ovunque si è ubicati. Non si devono però trascurare anche le altre funzioni come ad esempio la bussola, il gps per conoscere la posizione in caso di emergenza. Quidi occorre conoscere bene l’offerta di tecnologia disponibile sul mercato.

Lo smartphone per il Fotografo dilettante.
Il consiglio da dare al fotografo dilettante, senza troppe ambizioni, è quello di non investire troppo. In questo caso un telefono l’investimento parte dai 100,00 euro. Possiedono tutte le caratteristiche base occorrenti al fotografo, fotocamera da 8Mpixel, wap (navigazione internet), UMTS, wi-fi (collegamento internet gratuito appoggiandosi alle reti senza fili), navigatore satellitare, diffusissimo S.O. (Android), radio FM, Bluetooth, porta IR (Infrarossi).

Lo smartphone per il Fotografo professionista.
Quando si parla di Fotografia professionale, dobbiamo pretendere il massimo della tecnologia.
La premessa è che se si ha a disposizione la cara reflex, uno smartphone non potra mai ugualiare nemmeno lontanamente una fotocamera professionale.
La fotocamera dello smartphone va quindi utilizzata in casi estremi, quando non si ha con se la fotocamera, e nel caso in cui occorra conformarsi ad una discrezionalità, per qualsiasi motivo.
Una importante parentesi da aprire, è la tecnologia impiegata nelle fotocamere degli smartphone.
Siccome si ha l’esigenza di miniaturizzare le apparecchiature per esigenza di spazio, conseguentemente avremmo congegni tecnologici molto piccoli. Alcuni di questi congegni, miniaturizzati, non causano molte consegenze alla qualità della fotografia. L’unico vero limite è costituito dalle dimensioni del sensore che influiscono in maniera molto determinante sulla qualità finale delle fotografie. Ora un normale sensore di una reflex FF (Full frame, ossia pieno formato, pari alla vecchia pellicola 36x24mm indicato con il rapporto 3/2 ossia rapporto tra lato lungo e lato corto) ha una dimensione che confrontata con quelli progettati per gli smartphone sono davvero enormi. Un normale sensore di una fotocamera sviluppa circa 1/ 2,5 inches (pollici) ossia con delle dimensioni di 5,76×4,29mm. Dunque i dati che le fotocamere integrate negli smartphone riescono a memorizzare sono non solo inferiori nel numero, ma anche nella qualità perchè sono più piccoli e vicini, il che ingenera anche dei fastidiosi riflessi.

I sensori delle macchine fotografiche sono dei componenti elettronici costituiti essenzialmente da fotodiodi, che rilevano la luce nelle sue componenti rgb e luminanza. Ci sono due tipi principali di sensori: il CCD e il nuovo CMOS (inventato dall’Italiano Federico Faggin). Il CMOS*(2) specialmente il tipo BSI (2008) è un sensore molto più efficace, ed è per questo installato solo sulle più costose reflex.
La mini camera digitale, ha quindi, per questa ragione tecnica, un limite ben evidente.
Oltretutto il confronto che un acquirente medio potrebbe effettuare, si basa essenzialmente sul dato riguardante i MPixel indicati. Questo dato dice poco sulla qualità della foto finale. Il dato essenziale è la dimensione del sensore, la grandezza dei fotodiodi, e la qualità della lente tutte grandezze direttamente proporzionali alla qualità. E’ inutile avere una risoluzione da 16 Mpixel su un sensore da 1/2,5 pollici (ci vorrebbe almeno un sensore da 2/3 pollici).
Si annunciano fotocamere con 21, 24 fino a 40 MPixel… Ma in realtà le dimensioni del sensore*(3) sono sempre quelle sviluppate per il 5Mpixel. [L’ideale sarebbe un sensore leggermente più grande da 1/ 1,7 con 8 MPixel. Una lente con f/2,8, può al massimo avere una risoluzione pari a quella che può fornire un sensore da 8MPixel]
Insomma le operazioni delle case produttrici, per le fotocamere integrate nei loro portatili, sono più operazioni di marketing, che una reale soluzione tecnica per l’uso professionale fotografico.
Per le lenti dovremmo poter leggere Carl Zeiss o Leica.
Poi essenziale è la funzione autofocus, di cui alcune fotocamere integrate sono sprovviste (in questo caso rischiamo di avere delle foto molto scure specialmente in ambienti con poca luce in quanto i tecnici fissano un valore di f molto alto sfruttando l’iperfocale).
Facciamo attenzione anche allo zoom che quasi sempre è di tipo digitale invece che ottico.
Per il flash integrato le case si orientano o sulla tecnologia al dual led che hanno un consumo molto basso della batteria.

Le novità fondamentali nel reparto fotografico degli smartphone di questi ultimi anni sono l’introduzione della doppia fotocamera posteriore, Gorilla Glass 5 (vetro temprato con nitrato di potassio materiale alcalino-alluminosilicato, il cui abbinamento chimico diffuso fino in profondità permette uno stato di compressione che rende il materiale resistentissimo a graffi e urti. Prodotto dalla Corning ha grande chiarezza ottica ed è compatibile con la tecnologia RF.), collaborazioni con i più prestigiosi produttori internazionali di materiali professionali per la Fotografia, stabilizzatore ottico e autofocus laser e a rilevamento di fase.

I primi ad equipaggiare gli smartphone con una doppia fotocamera sono stati LG G5 (febbraio 2016 – in questo modello la seconda camera ha diversa la lunghezza focale dell’obiettivo) e Samsung Galaxy S7 (febbraio 2016) seguiti da Huawei P9 (aprile 2016) e Apple iPhone 7 (aprile2016). L’abbinamento permette una invariata dimensione del sensore della fotocamera (un parametro come abbiamo detto importante ma ai limiti dimensionali massimi per un palmare) ma un miglioramnto dell’immagine specialmente nel range dinamico.

Il consiglio è quello con compromesso prezzo prestazioni e allora si può optare per lo Zenfone 3 Max di Asus che offre una buonissima tecnologia per un prezzo molto interessante.
Asus Zenfone 3 Max ZC520TL
record di vendite nel 2016.
Display 5.2″ curvo 2.50 glass.
Processore MediaTek Quad-Core 1.44GHz – 32 bit – 3GB di RAM, 32GB di memoria espandibile -GPU Mali-T720 – Dual Sim Dual Standby con doppio slot per nanoSim – case in alluminio e vetro molto sottile – SO Android OS 6.0.1 Marshmallow – batteria 4.130 mAh.
Fotocamera: 13 megapixel – f/2.2 flash LED – laser autofocus – sensore 1/3″ – tecnologia PixelMaster – Video Full HD (1080p) 30fps
Fotocamera frontale: 5mp.
prezzo a partire da 160 euro

Oppure si può optare per i seguenti top di gamma:

-La Cinese Huawei, terzo produttore al mondo di telefonini dopo Apple e Samsung, ha fatto i più grandi progressi nel settore.

Huawei P8
Display Hi-Silicon Kirin 930 Octa Core 64 bit [Quad Core 2 Ghz con Cortex A53e +Quad Core 1,5 Ghz con Cortex A53], 3 GB di memoria RAM
Fotocamera: sensore 13 megapixel RGBW (38% luminosità in più ed il 78% di rumore in meno)
– Flash LED doppio Tono.
Fotocamera frontale: 8 Mp
prezzo a partire da 350 euro

Huawei P8 lite.
display LCD da 5,2 pollici, processore 8 core Hi-Silicon Kirin 655 ARM Cortex-A53 1.7GHz, RAM 3GB, memoria 16GB, Android OS v7.0.
Fotocamera: sensore 13 megapixel Sony (ISO64-1600) – f/2.0, 28mm equivalent – stabilizzatore ottico OIS, FullHD video fotocamera Leica 12Mpixel doppio flash led – il sensore retroilluminato principale utilizza pixel bianco, oltre a rgb per migliore resa dei colori.
Fotocamera frontale: 5 Mp
prezzo a partire da 190 euro

Huawei P9 e P9 plus.
Display IPS da 5,2 pollici 1080
processore Kirin 955 – 3 GB di RAM – 32 GB di memoria, espandibile con micro SD
(P9plus display da 5.5 pollici AMOLED, 4 GB di RAM, memoria 64 GB espandibile). Android 6.0 Marshmallow
Fotocamera: Leica Dual 12MP (lenti Leica Summarit H 1:2.2/27 ASPH), 27mm, f/2.2, sensori BSI CMOS con pixel da 1,25 micrometri, doppio flash led, phase detection autofocus, Dual-LED dual-tone flash, tecnologia IMAGEsmart 5.0, processore d’immagine dedicato dual core, sensore di profondità, messa a fuoco ibrida (alta velocità e refocus bokeh, native raw capture.
Front camera: 8MP, f/2.4, sensore Sony IMX179 da 8 megapixel, obiettivo f/2.4

Particolarità di questo modello è che una delle due lenti di cui è dotata ha un normale sensore RGB a colori mentre la seconda lente acquisisce la luce con un sensore in bianco e nero. L’abbinamento di questi due fornisce all’immagine una qualità migliore in quanto le informazioni sono maggiori.
L’uso di una singola fotocamera avrebbe richiesto una dimensione del sensore maggiore.
prezzo a partire da 570 euro

-Samsung Galaxy S7 Edge
5.5-inch AMOLED display, 1440 x 2560, 534ppi
Processore Octa-core (2.3GHz Quad + 1.6GHz Quad) Quad-core (2.15GHz + 1.6GHz Dual), 4GB di RAM, resistenti all’acqua certificazione IP67. Batteria S7: 3000mAh | S7 edge: 3600mAh
Fotocamera: Sensore 12MP 1/2.6-inch, 26mm, f/1.7 – optical image stabilization – phase detection autofocus – flash LED – Native raw capture – Video 4K, 1080p a 60fps.
Fotocamera frontale: 5MP, 22mm, f/1.7
prezzo a partire da 550 euro

-Google Pixel XL
Lcd 5,5 pollici AMOLED
Processore Qualcomm Snapdragon 821 quad core 2,35 Ghz, RAM 4 GB con storage 32 GB – Stabilizzazione ottica – HTC ha curato il look in metallo robustezza e maneggevolezza – batteria 3450 mAh.
Android 7.0 Nougat.
Fotocamera: Sensore 12.3MP 1/2.3-inch, f/2.0 – Electronic image stabilization – Phase detection e laser autofocus – Dual-LED dual-tone flash – Video 4K, 2160p a 30fps
Fotocamera frontale: 8MP, f/2.4
prezzo a partire da 575 euro

Asus ZenFone 3 ZE520KL
Display 5.2 pollici
Processore Qualcomm MSM8953 Snapdragon 625 8 core 2.00 Ghz 64bit – Ram 3.00 GB – memoria 32.00 GB – Batteria 2650mAh – Android 6.0.1 Marshmallow
Fotocamera: sensore 16MP Sony IMX298 a sei lenti Largan con vetro zaffiro f/2.0, Laser AD, PDAF, TriTech AF a 0.03S tre tecnologie – laser, rilevamento di fase e auto-focus continuo, stabilizzatore ottico d’immagine a 4 assi (OIS) + stabilizzatore elettronico d’immagine a 3 assi (EIS) – Video 4K.
Fotocamera frontale: 8MP Camera f/2.0
prezzo a partire da 260 euro

-Apple iPhone 7
Multi-Touch widescreen 4.7 pollici per iPhone 7 e 5.5 pollici per iPhone 7 Plus.
Processore Apple A10 Fusion Quad core 2.40 Ghz a 64 bit, basso consumo energetico. RAM 2 GB
Memoria di storage da 32GB a 256 GB (non espandibile), resistenti all’acqua certificazione IP67. Auricolari wireless
Apple iOS 10 – batteria 1960 mAh o 2900 mAh per iPhone 7 Plus.
Fotocamera: Sensore 12Megapixel Dual Camera (sensore principale è da 1/3-inch, 28mm, f/1.8 – seconda camera con diversa lunghezza focale obiettivon 1/3.6-inch, 56mm, f/2.8) obiettivo a 6 elementi, stabilizzazione ottica immagine, zoom ottico 2x, Flash True Tone quad-LED, Sensore BSI (backside illumination), phase detection autofocus con Focus Pixels, filtro IR ibrido. Registrazione Video UHD (Ultra HD) e 4 K.
Fotocamera anteriore: 7MP, 28mm, f/2.2
prezzo a partire da 932 euro

LG G5
Display 5.3 pollici
Processore Qualcomm Snapdragon 820 a 64-bit Quad-Core 1.8GHz, 4GB RAM, Memoria Interna
32GB, modulare. Batteria 2800mAh.
Fotocamera: doppio obbiettivo16MP, 29mm, f/1.8 e 8MP, 12mm, f/2.4 (angolo di visuale 135 gradi grandangolo) – stabilizzatore ottico – laser autofocus, flash LED, Native raw capture. Video 4K e 1080p a 30fps (anche frontale)
Frontale: 8MP, f/2.0 – 1080p video
prezzo a partire da 510 euro

LG V20
Display 5.7 pollici QHD IPS e un display secondario da 2.1 pollici IPS
Processore Qualcomm Snapdragon 820 4GB di memoria RAM, 64GB ROM
Batteria da 3200mAh. Android 7 Nougat
Fotocamera: dual camera 16 MP f1.8 e OIS (Standard Angle) e con grandangolo da 8 MP f2.4 apertura (Wide Angle), stabilizzatore ottico,
Video 4K, dotato di controlli manuali e 3 microfoni è il miglior smartphone per i video.
Fotocamera frontale: 5 MP f1.9 (Wide Angle) e 1080p video

HTC 10
5.2-inch LCD display quad HD
Qualcomm Snapdragon 820 Quad Core 64 bit, 2,2 Ghz, memoria Ram 4 GB, Rom 32 GB, memoria 23 GB. Batteria 3000 mAh
Fotocamera: Sensore 12MP 1/2.3-inch, 26mm, f/1.8 -Optical image stabilization – Laser autofocus -Dual-LED dual-tone flash – Native raw capture. Video 4K, 1080p a 30fps
Fotocamera frontale: 5MP, 23mm, f/1.8, OIS
prezzo a partire da 540 euro.

Gli smartphone per i selfie.
I selfie smartphone sono quelle apparecchiature con una fotocamera frontale vocata per gli autoscatti, autoritratti. Avere una fotocamera di ottima fattura nello stesso lato dello schermo dello smartphone permette al ritrattista, prima dello scatto, di guardarsi in anteprima la propria posa come si fosse davanti allo specchio.
Il Huawei P9 plus e l’HTC 10. Quest’ultimo ha uno stabilizzatore ottico anche sulla fotocamera frontale.

Le caratteristiche tecniche degli smartphone del 2017.
I rumors prevedono l’adozione dello Snapdragon 835 con prestazioni del 30% maggiori rispetto al modello precedente e consumo batteria ridotto del 40% etecnologia QuickCharge 4.0.
I più lungimiranti stanno proponendo scocche dei device in ceramica, per assicurare ricariche della batteria wireless.

Nel comparto fotografico, i device opteranno per l’ambitissima fotocamera posteriore con doppio obiettivo.
Allo studio poi la realtà aumentata ottenuta tramite 3D per le fotocamere.

Apple presenterà l’iPhone 8 nell’autunno. Avrà schermo OLED curvo con copertura quasi totale del device e 3 diverse misure 4,7, 5,2 e 5,5 pollici.
Huawei P10 dovrebbe adottare display IPS LCD da 5.5 pollici con risoluzione Quad-HD, il processore Kirin 960 di HiSilicon octa-core da 2.2 GHz, scheda grafica GPU Mali G71MP8, RAM di 6GB, e 256GB di memoria. Dovrebbe essere confermata la collaborazione Leica per il comparto fotografico dello smartphone.
Samsung presenterà al Mobile World Congress il nuovo top di gamma Samsung Galaxy S8 e Samsung Galaxy S8 Edge. Processore Snapdragon 835, 6GB di RAM e 256GB di memoria interna. Nuovo assistente personale per integrare la realtà virtuale, jack audio tramite porta USB type-C.
HTC Ocean o Vive avrà uno schermo edge-to-edge con Touch Sense, fotocamera posteriore dual-lens.
OnePlus 5 orientato alle proposte di un’eccezionale rapporto qualità-prezzo.
Snapdragon 835 con 8GB di RAM, 256GB di memoria per l’archiviazione e corpo in ceramica con prezzi molto competitivi.
Nokia prevede la realizzazione di 4 nuovi modelli con SO Android 3 per il mercato medio alto e un
top di gamma, tutti a prezzi molto competitivi. Il top di gamma avrà uno schermo edge-to-edge e risoluzione 2K, sarà waterproof ed equipaggiato con il SoC Qualcomm Snapdragon 835.

INDICE GENERALE DEL MANUALE DELLA FOTOGRAFIA PROFESSIONALE.
Parte I:Storia della Fotografia.
Parte II Tecnica fotografica.
Parte III …ancora sulla Tecnica della fotografia.
Parte IV Fotografia Professionale e Artistica.
Parte V: Leggi, Privacy, Copyrights, Liberatorie.
Parte VI: Paparazzi e Deontologia del fotografo.
Parte VII: i sensori degli apparecchi digitali [videocamere e fotocamere].
Parte VIII: l’Elettronica delle fotocamere digitali professionali.
Parte IX: Cellulari e Smartphone per la ” Fotografia “.
Parte X: Set fotografico, Piano, Allestimento e Illuminazione.
Parte XI: Fotografia per il ritratto e glamour.
Parte XII: Processori e firmware delle Fotocamere professionali.
Parte XIII: La Fotografia Fashion – Moda.
Parte XIV: Book, composit, agenzie, riviste, calendari, posa in passerella, Informatica per la Moda.
Parte XV: Post-produzione Digitale Professionale per la Fotografia.
Parte XVI:Semiotica Fotografia
Parte XVII: Fotografia in Iran

NOTE.
*(1) I produttori di cpu, processori o Soc base sono i seguenti:
Qualcomm (Usa) Snapdragon 820 (14nm, Architettura ARM) – tra i più performanti
Apple (Usa) A9 (64-bit ARM SoC) equipaggia iphone7;
Samsung (Corea del Sud) Exynos (14nm) SoC ARM (notevoli prestazioni) che equipaggia Samsung Galaxy S7;
HiSilicon Kirin 955 (16 nm) ditta controllata da Huawei (Cina) è la più grande progettista cinese di circuiti integrati;
Mediatek Helio X25 – (Taiwan) montati su device cinesi come Meizu, LeEco, Asus, UMI, Elephone hanno ottimo rapporto prestazioni/prezzo produce anche processori Deca Core;
Nvidia CPU Tegra X1

SoC (System on a Chip) circuito integrato che comprende microprocessore, processore grafico, chipset e memoria Ram.
*(2) I CMOS sono di due tipi. Nella prima tipologia lo strato di silicio (elemento fotosensibile che cattura la luce) che contiene i fotosensori è situato sotto gli strati metallici (servono al fotodiodo per convertire i fotoni di luce in elettroni, segnali elettrici) e sono denominati front side illumination (FSI). Nella più recente disposizione (sviluppata nel 2008 da OmniVision) denominata backside illumination (BSI) lo strato di silicio è posto sopra gli strati metallici. Questa soluzione tecnica a permette una maggiore qualità dell’immagine in quanto aumenta la sensibilità alla luce dei fotodiodi e riduce riflessi e mix di colore tra pixel adiacenti. Possiedono migliore resa in condizioni di luce scarsa e possibilità di cattura della luce con angolo superiore, richiede ottiche più compatte. Il miglioramento permette di adottare miniaturizzazioni ottiche più compatte. CMOS BSI da 1,4 micron di larghezza a parità di qualità possono sostituire i tradizionali CMOS da 1,75 micron FSI .

I CCD Charge-Coupled Device) o DAC equipaggiano in modo particolare le ammiraglie medio formato. Sono costituiti da un circuito integrato composti da righe di elementi semiconduttori (photosite) che hanno la capacità di accumulare una carica elettrica secondo l’intensità della luce che li investono. Hanno una qualità pregevole con costi molto elevati.

*(3) dimensionivari sensori degli smartphone:
modello – risoluzione in pixel – tipo sensore – dimensione – dimensione fotodiodi in micron
Samsung Galaxy S6 Edge 16 MP BSI 1/2.6inch 1.12 microns
Samsung Galaxy S7- f/1.7 12 MP BSI 1/2.5inch 1.4 microns
Huawei P8 13 MP BSI 1/3inch 1.15 microns
HTC 10 12 MP BSI 1/2.3inch 1.55 microns
Apple iPhone 5 8 MP BSI 1/3.2inch 1.4 microns
iPhone 5S, 6, 6 Plus 8 MP BSI 1/3inch 1.5 microns
iPhone 6S, 6S Plus 12 MP BSI 1/3inch 1.22 microns
Sony Xperia Z3 20 MP BSI 1/2.3inch 1.12 microns
Panasonic Lumix CM1 20 MP CMOS 1 inch 2.4 microns
Moto X Style 21 MP BSI 1/2.4inch 1.1 microns
Sony Xperia Z5 Premium 23 MP BSI 1/2.3inch 1.1 microns
Nokia PureView 808 40 MP CMOS 1/1.2inch 1.4 microns

3 risposte a “Smartphone per la Fotografia.”

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