Super Luna di maggio.

6 maggio 2012
La Super Luna al suo sorgere

Detta anche Luna Gigante, appellativo coniato nell’anno 1979, è l’aspetto che assume la Luna al suo Perigeo, il punto più vicino al pianeta Terra. A causa della sua orbita ellittica, nella mattinata di domenica 6 maggio 2012 alle ore 05:34 Italiane, la Luna sarà al suo apoapside o apocentro – punto di avvicinamento minimo al fuoco del satellite su cui orbita – a 356.955 Km di distanza dalla Terra ossia 25.000km più vicina rispetto al suo periapside o pericentro. Il satellite terrestre apparirà il 14% più grande e il 30% più luminosa. Tale fenomeno astronomico si ripete ogni 412 giorni circa, una stuazione in cui il plenilunio si associa con la Luna al Perigeo. L’ultima Super Luna era stata quella del marzo 2011, la prossima il 22 giugno 2013. L’osservazione della Luna Gigante parte già dal tramonto [sorge ad Est], ma culmine e spettacolarità è raggiunta prima dell’alba, quando si trova ad Ovest, bassa sull’orizzonte e il disco si sistema accanto a manufatti, costruzioni o vegetazione. L’aumento in grandezza della Luna è dovuto all’effetto ottico, psicologiche e astrofisico della sua maggiore luminosità più che per la diminuzione della distanza.

Regole fondamentali di sicurezza:
non è troppo pericolosa per l’occhio nudo anche se è sempre consigliabile stare sempre all’erta se si utilizzano lenti o sistemi di ingrandimento.

Per le riprese fotografiche della ‘Luna Gigante’ è indicato un teleobiettivo di 300-500 mm con il quale è possibile riprendere l’intero Satellite dalla Terra. Non ci sono particolari pericoli per macchina e fotografo, anche se è buona norma fare attenzione specie con i più grandi teleobiettivi. Il tempo di ripresa per le riprese della Luna è maggiore essendo un fenomeno molto più lento nell’evoluzione. Le indicazioni per la fotografia analogica sono le stesse che per la digitale. Per l’analogica si consiglia una pellicola con la sensibilità di 200 Asa, mentre per la digitale si consiglia di utilizzare varie sensibilità in modo di valutare successivamente a schermo e selezionare le migliori. In linea di massima, i valori di esposizione sono i seguenti: Iso 100 Apertura diaframma F8 tempo di esposizione 1/125.

Utilizzando l’esposimetro della fotocamera è consigliato di sottoesporre di due o tre stop, e comunque verificare che le zone più chiare non siano mai bruciate. E’ meglio alzare i valori Iso per ottenere una foto con contrasti meno spinti.

E’ difficile poter pensare di prendere una foto della Luna Gigante con dei cellulari o con smartphone. Mentre si riuscirebbe con le compatte se hanno l’opzione modalità manuale, e allora si seguono i consigli dati per le reflex (anche se la qualità sarà sicuramente inferiore visti i limiti dimensionali dei sensori).

In queste condizioni della Luna, sono meno fotografabili e visibili gli altri elementi della volta celeste come Via Lattea, la Costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce, Giove, Saturno, in quanto il riflesso della Luna genera fastidiosi bagliori.

Guarda il video di CANTATADACAMERA TV.

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